Il pentimento

Sab, 28/03/2015 - 17:12
L’angolo di Parrello

Ho letto su un quotidiano, la notizia che qualche autorità ecclesiastica avrebbe in mente di non far entrare in chiesa alcuni "peccatori", senza un accurato cammino di redenzione. Non sono d'accordo: per pentirsi dei propri peccati, non c'è bisogno di frequentare un corso di Teologia, né tantomeno un apposito Liceo. Molto spesso, infatti, il pentimento avviene all'improvviso, con la persona che entra in Chiesa a confidare, direttamente al cospetto del Cristo in Croce, le proprie sofferenze. Senza bisogno né di intermediari né di raccomandazioni. Tutto il resto non ha alcun significato.

Rubrica: 

Notizie correlate