Per il terzo anno Locri investe nella cultura alta

Lun, 25/07/2016 - 09:56
In scena presso la Corte del Comune “Il barbiere di Siviglia” diretto dal duo Crescenzi-Pugliese

COMUNICATO STAMPA - Per il terzo anno l’Assessorato alla Cultura del Comune di Locri e tutta l’Amministrazione investiranno sulla cultura alta proponendo l’8 e il 9 agosto 2016, presso la Corte Comunale, Il barbiere di Siviglia. Dopo “La traviata” e “Rigoletto”, drammi verdiani del Grande Repertorio Lirico, la scelta quest’anno è caduta su Rossini e la più famosa delle sue opere buffe nell’anno del bicentenario della prima rappresentazione al Teatro Argentina di Roma. A curare artisticamente l’evento sarà Claudio Pugliese, direttore artistico della compagnia C.I.A.L.M. – Teatro Lirico Italiano, realtà attiva sin dal 1979 ed iscritta nel Registro delle Imprese liriche del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali per oltre 35 anni, organizzatrice e produttrice di innumerevoli stagioni liriche e tournée in Italia e fuori. Egli è anche il direttore artistico dell'associazione culturale Teatro Lirico Regionale realizzatrice della nuova produzione.
Sul podio dell’Orchestra di Reggio Calabria vi sarà David Crescenzi, da settembre del 2014 Direttore Artistico e Musicale del Teatro dell’Opera de Il Cairo e direttore ospite in moltissimi importanti teatri d’opera e in festival dal respiro internazionale.
Il M° Crescenzi non è l’unico ritorno, in quanto sarà Massimiliano Fichera a indossare i panni del protagonista dell’opera, Figaro. Baritono di fama internazionale dalla voce profonda e possente, interpreterà proprio il suo cavallo di battaglia, il ruolo che l’ha fatto apprezzare dal pubblico e dalla critica.
La messinscena de Il Barbiere di Siviglia sarà affidata a Lev Pugliese, brillante regista di livello internazionale che ha collaborato con diversi e celebrati direttori e cantanti, ed ha portato la propria arte in Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Sud Korea, Repubblica di Macedonia, Serbia, Spagna, Svizzera e, recentemente, negli Stati Uniti, dove ha inaugurato la stagione lirica del New York City Opera lo scorso gennaio e tornerà ad agosto per un’altra nuova produzione.
Il cast di entrambe le recite, di notevole spessore artistico, prevede accanto al citato Fichera, Giuseppe Tommaso (Il Conte d’Almaviva), Romano Franceschetto (don Bartolo), Anna Werle (Rosina), Enrico Marchesini (don Basilio), Stella Sestito (Berta) e Angelo Nardinocchi (Fiorello /Ufficiale), supportati dal Coro di Reggio Calabria.
Partecipa alla produzione anche il corpo di ballo “Danza Dyonisos”, diretto da Ivana Sanci.

Il mio mandato è fortemente orientato a restituire prestigio alla mia città e a valorizzare ciò che abbiamo, stimolando il mutamento che di per sé è positivo. Un motore di questo cambiamento è la cultura e, seguendo l’entusiasmo e la passione dell’Assessore Sofia, anche per quest’anno Locri si trasformerà in una location d’opera. Andiamo controcorrente e continuiamo, con fiducia, a investire su offerte culturali di eccellenza perché è la cultura lo stimolo, la ninfa, la leva di crescita e riflessione che ci permette di aprirci all’altro e agli altri superando pregiudizi, stereotipi e differenze, dichiara il Sindaco Giovanni Calabrese.
Crediamo profondamente in questo appuntamento con l’opera che da tre anni ha fatto godere tanti nostri cittadini, calabresi e turisti. Per l’estate del 2016 la scelta è ricaduta sulla celeberrima opera buffa di Rossini, “Il barbiere di Siviglia”, perché vogliamo avvicinare i più i giovani, poco socializzati alla lirica, e perché dopo Verdi non potevamo non dar spazio al grande compositore di Pesaro, uno dei più prolifici della storia della musica.
Dopo aver collaborato con l’Associazione Morgana InCanta, quest’anno con l’incontro con un veterano di questo mondo, Claudio Pugliese, e con la sua TLR, vogliamo fare un salto di qualità investendo su cantanti in carriera che sapranno sicuramente deliziare i presenti attenti, preparati e appassionati. La nostra terra è affamata di alta cultura e noi siamo tenuti a nutrirla
, afferma l’Assessore alla Cultura, Anna Rosa Sofia.

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