Il vescovo Oliva visiterà il centro neurologico

Gio, 02/05/2019 - 16:40

Il Gruppo di Associazioni Unite (UNITALSI, COMMATRE, ADDA ed altre Pro Disabili Centro di Recupero Neurologico di Locri comunicano che sabato 4 maggio alle ore 16,30 il Vescovo Mons. Francesco Oliva si recherà presso il Centro per una visita pastorale. Le Associazioni in tale contesto - al fine di fare un ultimo tentativo pacifico di risoluzione dei problemi- terranno una propria conferenza stampa per fare il punto sulle criticità del Centro e sulle richieste formulate agli organi governativi per definire le problematiche. Sono state invitate a partecipare tutte le testate giornalistiche, della carta stampata e on line e le TV locali e regionali, nonchè tutte le Associazioni di settore. Si ricorda che nei giorni scorsi le Associazione hanno inviato al Procuratore della Repubblica di Locri una pre-segnalazione di ipotesi di cessazione/interruzione servizio pubblico "recupero neurologico”, un servizio essenziale e vitale che fa carico all,'ASP di Reggio Calabria, gestore del Centro. Questo il testo della PEC inviata stamattina agli organi competenti, nonchè al Ministro della Salute Grillo, al neo Prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani ed alcuni parlamentari. "Buongiorno Signor Commissario Governativo Generale Saverio Cotticelli, Buongiorno Signori Commissari Prefettizi Dott. Giovanni Meloni, Dott.ssa Carolina Ippolito, Dott. Domenico Giordano Facendo seguito alle precedenti PEC, confermo che S.E. il Vescovo della Diocesi di Gerace Locri Mons. Francesco Oliva, sabato 4 maggio alle ore 16,30 sarà in visita pastorale presso il Centro di Recupero Neurologico di Locri dove sono ospitati 16 disabili gravi. Assieme al Vescovo ci saremo noi Associazioni. Per l'occasione, noi Associazioni che da quattro anni ci interessiamo come Gruppo Spontaneo Unito (UNITALSI, COMMATRE, ADDA ed altre) Pro Disabili Centro Neurologico di Locri, abbiamo indetto conferenza stampa, invitando giornalisti delle varie testate on line, carta stampata,  televisioni locali e regionali, per fare il punto sulla situazione critica del Centro che così si riassume: 1- ai disabili sostanzialmente da 21 mesi non viene erogato il servizio vitale obbligatorio di recupero neurologico perchè l'ASP prima non ha provveduto a sostituire  l'unico fisiatra in servizio per il periodo di aspettativa per malattia, poi non ha provveduto ad assumere o incaricare altro fisiatra dal momento in cui è stato collocato in pensione. Sono stati vani tutti i nostri solleciti ed i vari incontri avuti con i vertici, i quali in verità stavano pensando di intervenire in modo più serio predisponendo piani terapeutici personalizzati, le cui schede -predisposte tempestivamente dai Medici e dagli operatori della Riabilitazione dell'Ospedale di Locri- però giacciono nei cassetti ASP da un anno. Vero è che dopo la visita fatta ad ottobre su nostro invito dall'allora Commissario, venne detto che si sarebbero attivate le procedure per la copertura dell'unico posto di fisiatra e possibilmente procedere ad un potenziamento  più "serio e moderno" del lavoro di recupero tramite intese e convenzioni con istituti specializzati, Ma l'azione poi non è stata finalizzata.  Anche le PEC inviate alle  Signorie Vostre sono purtroppo rimaste senza esito. Di conseguenza, avendo usato serenamente e democraticamente con vero spirito di collaborazione e di sostegno, tutti gli strumenti consentiti dalla costituzione, valutando il complessivo comportamento di omissività dell'ASP, questo ci ha indotto come Gruppo di Associazioni di pre-segnalare la questione alla Procura della Repubblica di Locri per interruzione/cessazione del servizio pubblico essenziale e vitale di recupero neurologico dei disabili del centro, che stanno subendo danni gravi e forse irreversibili. 2- la insufficienza di OSS che costringe a turni massacranti i pochi presenti. Si parla da mesi di ripristino dell'organico, ma è successo poco. In verità, dopo la visita che abbiamo chiesto al Commissario dell'epoca di fare ad ottobre, il personale temporaneo venne confermato con aumento delle ore, poi sono andati via alcuni e l'organico è rimasto scoperto Vero è che, in esito a quella visita, di recente sono arrivati i due infermieri mancanti da tempo immemorabile. Vero è pure che si stavano avviando le procedure per il ripristino degli OSS tramite mobilità, ma al momento non pare ci siano state queste integrazioni, previste in tre unità. 3- sebbene una nostra Associazione un paio di anni fa abbia fatto una raccolta di fondi tramite iniziative pubbliche e spettacoli finalizzati, e con questi fondi abbia fornito tavoli, sedie, divani ecc. l'attività di animazione e di laboratorio non sono state mai intraprese, per cui i disabili continuano a vivere una vita passiva, una non vita, una vita da "arresti domiciliari. C'è una bella sala apposita, c'è una immensa area verde fuori che potrebbe essere attrezzata, ma nulla di nulla. E la situazione sarebbe ancora più grave se nostre associazioni, in particolare l'UNITALSI (che quattro anni fa si caricò per quattro mesi, a turni di volontari, il servizio che avrebbero dovuto fare gli OSS, totalmente assenti perchè l'ASP non li assumeva !) ed altre associazioni a cui ci siamo rivolte  non avrebbero provveduto di tanto in tanto a spettacoli interni, a portare i ragazzi al cinema, a farli partecipare a feste religiose, a fare delle passeggiate sul lungomare, a fare i bagni a mare e così via. Le cose non sono migliorate. Anzi peggiorate. Infatti, gravissimo ed inqualificabile è stato francamente il fatto che si è verificato il 30 aprile: l'UNITALSI come di consueto ha chiesto l'autorizzazione di far partecipare i disabili del centro allo spettacolo offerto gratuitamente dal Circo Togni (di passaggio a Roccella) a tutti i disabili della Locride. Ebbene la richiesta è stata ignorata dall'ASP di Reggio Calabria, mai successa in precedenza una cosa brutta ed ingiusta del genere ! Hanno partecipato i disabili dell'UNITALSI, di Commatre, di Special Olympics ed altre, MA NON I DISABILI DEL CENTRO NEUROLOGICO. Una cosa che ha indignato tutti e che noi  francamente abbiamo fortemente stigmatizzato, sul web, giornali e televisioni.Non si nega il vivere la vita ordinaria ai disabili. Sono creature umane come tutti gli altri essere viventi. Una autentica crudeltà, censurabilissima e che sicuramente porta discredito all'istituzione pubblica che dovrebbe essere la prima tutrice di questi diritti giuridici, civili, sociali ed umani ! Su questo una nostra Associazione si sta attivando per una interrogazione parlamentare da parte di chi di competenza. 4- i disabili del centro godevano di un mezzo attrezzato in dotazione, per le loro uscite. Ora quel mezzo è buttato là al centro da due anni. Non riparato. Hanno detto che avrebbero comprato uno nuovo. Una grandissima falsità perchè malgrado i continui nostri solleciti e crediamo anche da parte di chi di competenza, non è stato fatto niente ! Concludendo, noi vorremmo ancora tentare in modo democratico, sereno e pacifico (per come francamente ci ha suggerito saggiamente il Vescovo, che pure nel passato e da sempre si è speso per i disabili del Centro, partecipando addirittura con loro allo sciopero della fame quando l'ASP non  ha provveduto alle assunzione degli OSS)  continuare a chiedere alle Signorie Vostre -che hanno tutti i poteri per farlo- di intervenire e risolvere con urgenza e serietà le problematiche, con precedenza assoluta del servizio di recupero neurologico utilizzando i piani terapeutici  personalizzati predisposti un anno fa dall'equipe del Dott. Raffaele Argirò, Responsabile del Reparto Riabilitazione dell'Ospedale di Locri (a 200 metri) e del ripristino dell'organico degli OSS. Rinnoviamo pertanto la richiesta di incontro in occasione della visita che questo sabato il Vescovo farà al Centro Neurologico assieme alle nostre Associazioni e della conferenza stampa che terremo con tutti i media.  Analoga comunicazione l'abbiamo inviata al neo Prefetto di Reggio Calabria Dott. Massimo Mariani. Si resta fiduciosi  in attesa di cortese riscontro.
Vincenzo Logozzo, referente Gruppo Spontaneo Associazioni (UNITALSI, COMMATRE, ADDA ed altre) Pro Disabili Centro Recupero Neurologico di Locri cell. 327 6193 845

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