Impianto San Leo: partono denunce contro i manifestanti. La risposta della responsabile del Movimento Spontaneo Liberi Cittadini

Dom, 14/09/2014 - 11:56

Lettera aperta a tutti i Sindaci della Locride, al Dirigente del Dipartimento Tutela dell’ambiente della Regione Calabria, e.p.c al sig. prefetto di Reggio calabria.

Ill.mi Sig. Sindaci,

nel ringraziarvi per la solidarietà dimostrata nei confronti di quei cittadini che giustamente stavano facendo valere i loro diritti, e di cui a voi (escludendo chi quantomeno ha avuto il coraggio di presentarsi in loco), non è importato nulla, proprio in rappresentanza di quei cittadini tengo a far presente a chi di voi, ci ha denunciato che:

I rifiuti solidi urbani sono anche i vostri.

I mezzi di trasporto escono dai vostri comuni in condizioni non a norma. E cioè altamente inquinanti, e che per arrivare al sito di smaltimento invadono di cattivo odore, la città di Siderno, con perdite di percolato in tutto il tragitto.

Che Siderno non deve e non può essere la discarica di tutti i comuni.

Che il sito occupato dai manifestanti è terreno demaniale non transitabile, non esistendo in nessuna mappa stradale.

Che l’impianto di separazione emana un odore pestilenziale per 24 ore al giorno, avvelenandoci.

Che tra i cittadini presenti in loco, c’erano persone con gravi problemi di salute, che guarda caso si sono manifestate in questi ultimi anni.

Che abbiamo in zona: neonati, bambini e persone anziane che respirano questo fetore anche a causa della vostra spazzatura.

Che non possiamo accettare il trattamento che sia voi che il dipartimento regionale dell’ambiente ci state riservando.

Egregi signori, prima di fare denunce e rovinare persone che alla fin fine stavano protestando civilmente, per salvaguardare non solo i loro diritti alla salute, ma, anche quella dei loro concittadini, perché non ci avete voluto mettere la faccia, come ce la mettete per le passerelle nei convegni, nelle sfilate e quant’altro, presentandovi in massa, tra i cittadini manifestanti a rendervi conto di persona di ciò che sta succedendo? Ci eravamo rivolti al sindaco di Locri per avere un incontro con l’Assemblea dei sindaci, prima della manifestazione, perché non avete accettato?

Certo è molto semplice addurre scuse di riunioni di Giunta, o altro, e telefonare al Prefetto stando comodamente seduti in poltrona. Ritengo oltremodo oltraggioso denunciare per: “EMERGENZA SANITARIA” , e allora spiegateci: se per un giorno di manifestazione è diventata subito emergenza sanitaria, la nostra che dura dal 2011 cos’è?

A noi è stata tolta la libertà, non solo di respirare, ma anche di vivere le nostre case, noi cari signori, non siamo più liberi di avere ospiti, non siamo più liberi di passare una serata nei nostri giardini, ai nostri figli e nipoti è stata tolta la libertà di giocare all’aperto. Non sappiamo se la verdura dei nostri orti e la frutta dei nostri alberi sono inquinati e da quali sostanze. Questi sono reati gravi, anzi gravissimi, ma per avere giustizia dobbiamo aspettare anni. Siamo abbandonati dalle istituzioni preposte a salvaguardarci, e, che si preoccupano se chi sta manifestando lo faccia per scopi politici (niente di più falso); se tutte le preoccupazioni di chi ci dovrebbe tutelare sono la paura di perdere la poltrona, siamo veramente arrivati alla frutta. Di tutto ciò quei signori sindaci sono al corrente? O si pensa che a Siderno sono tutti corrotti o corruttibili e che quindi la città può essere tranquillamente affossata, più di quanto non lo sia?

GRAZIE , signori, vi ringraziamo veramente di cuore.

Non sarà certamente una denuncia a fermarci, anzi da questo momento controlleremo ancora di più, e chiunque non si atterrà alle norme igienico sanitarie, verrà segnalato a chi di competenza, e pensiamo proprio che non siano pochi i comuni che non ottemperano ai controlli dovuti.

Io, in veste di responsabile del Movimento, se sarà il caso, risponderò alla Magistratura, ma penso proprio che ci saranno non poche persone a doverne rispondere più di me.

                                                     La responsabile del Movimento Spontaneo Liberi Cittadini

Mariarosaria Tino

 

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