Copagri: “Sorpresi che il Consorzio di Bonifica entri a gamba tesa sui conti correnti delle già martoriate Aziende Agricole”

0
44

Il Presidente Francesco Macrì, il Presidente Provinciale di Reggio Calabria Vincenzo Lentini e i Consiglieri Regionali Lucia Candida e Giuseppe Arone. dirigenti Confederazione Produttori Agricoli Calabria commentano, sorpresi, i risultati dei prelievi dei consorzi di Bonifica.

Riceviamo e Pubblichiamo:

“In questi giorni, siamo stati contattati da numerosi associati che, allarmati, ci hanno informato di aver subito prelievi forzosi, con atto di pignoramento su Conto Corrente postale, da parte della Servizio Riscossioni Enti Locali incaricata dal Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino. Gli agricoltori ci hanno informato che, a fronte dei prelievi forzosi subiti, non sono mai state ricevute le cartelle.

Lascia sorpresi che, in questo particolare momento storico, in cui una pandemia sta sconvolgendo l’economia e lo Stato attua tagli alle tasse e agevolazioni alle imprese per tentare di risollevare i contribuenti, il Consorzio di Bonifica entri a gamba tesa sui conti correnti delle già martoriate Aziende Agricole che stanno lottando per mantenere in vita la propria attività.
Copagri solleva inoltre dubbi sulla legittimità della richiesta del contributo poiché il Consorzio, fino al 2017, non era dotato del Piano di Classifica, Atto fondamentale per poter richiedere il contributo consortile.
Invitiamo pertanto i nostri associati a denunciare tali soprusi e a rivolgersi presso gli uffici Copagri per ottenere assistenza tecnica e legale.
La Dirigenza Copagri, sconcertata, chiede un incontro urgente con il Commissario del Consorzio di Bonifica Alto Ionio Reggino e con i vertici del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria”.

 

Autore: Ufficio Stampa Copagri Calabri