Interofilia: L'origine delle Cartoline Postali

Mar, 15/09/2020 - 16:00
I francobolli & la posta

La cartolina postale è una carta-valore postale composta da un cartoncino e testi, con un francobollo a stampa che viaggia allo scoperto e garantisce uno sconto in cambio del non mantenimento del segreto epistolare. Utile per tutti coloro che non hanno niente da nascondere, ancora oggi in produzione dalle Poste, rimane un mezzo unico e sbrigativo che permette delle comunicazioni senza cercare busta e carta. L’dea nacque  durante il quinto Congresso dell’UPU, tenutosi a Carlsruhe nel 1865; il direttore della posta imperiale tedesca Einrich von Stephan espose in una relazione la necessità di introdurre un biglietto postale di formato ridotto da usare per brevi comunicazioni, ma l’innovazione non ebbe seguito soprattutto perché si pensava, già da allora, che si violasse la “privacy”.
Qualche anno più tardi il professor Emanuele Herman, dell’Accademia militare di Wiener Neustadt, riuscì a vincere le resistenze e ad attuare l’idea Di Von Stephan.
Nacque così la cartolina postale che fu emessa il 1º ottobre 1869 dall’Impero Austro- Ungarico.
In breve tempo essa fu introdotta in vari paesi: in Germania e in Inghilterra nel 1870, in Svizzera nel 1871, in Francia e in Belgio nel 1872 e infine in Italia nel 1874 anche se, in quest’ultimo caso, non fu ben accolta per il costo, che era di 10 centesimi per le cartoline semplici e di 15 centesimi per quelle doppie.
Oltre alla funzione ordinaria epistolare, in seguito, le cartoline postali cominciarono ad arricchirsi di paesaggi, di allegorie, di simboli pubblicitari che furono per anni, e in fondo sono tuttora, un mezzo di “pubblicità” eccellente, anche se spesso sostituite dai turisti dalle cartoline illustrate propriamente dette.
In tutto il mondo queste carte valori postali spesso avevano illustrazioni di luoghi, o recavano la pubblicità di un prodotto o di un’attività.
Molti i collezionisti che raccolgono allo stato di nuovi o viaggiati tali oggetti postali che, proporzionalmente, spesso sono più difficili a trovare dei francobolli.

Autore: 
Frana
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