Kiwanis Club, ovvero: agire in silenzio per migliorare il mondo

Lun, 10/08/2015 - 17:36
È un’associazione internazionale che sogna di consegnare una società migliore ai nostri figli. Da otto anni è insediata anche nella Locride e, armata di buona volontà, ha fatto cose straordinarie.

L’associazione che si occupa di realizzare una società migliore attraverso donazioni e iniziative benefiche, con il chiodo fisso per il futuro dei nostri bambini ha piantato radici a Bovalino, ma i rami e le foglie del suo grande tronco fanno ombra da Brancaleone a Monasterace con iscritti in ogni centro della Locride.
Il suo presidente viene eletto annualmente ma, nonostante quella che potrebbe apparire una discontinuità, dal 2007 a oggi, grazie al suo sistema efficientissimo di raccolta fondi e alla generosità immensa dei suoi membri, il Kiwanis è riuscito a realizzare obiettivi impressionanti, come la ristrutturazione completa del reparto di pediatria dell’Ospedale di Locri, al quale sono state donate anche attrezzature e giochi.
Il presidente di questo “Anno Sociale”, che terminerà il proprio mandato in autunno, è Peppe Cherubino ed è proprio lui, assieme al membro del direttivo e Consigliere Comunale Giorgio Ruso a parlarmi delle ultime novità sul fronte Kiwanis.
«Nell’ultimo anno - dice Ruso - abbiamo mantenuto costantemente attivo il club con iniziative di ogni tipo. Abbiamo collaborato con la Scuola Armonia per il concerto natalizio, donato beni di prima necessità alla mensa dei poveri e alla Caritas di Locri in occasione della Pasqua, realizzato un convegno sul cyberbullismo al Liceo Ivo Oliveti di Locri assieme alla Polizia Postale, collaborato con la responsabile nazionale dell’Osservatorio sull’Infanzia del Kiwanis Francesca Pizzi, aiutato negli sbarchi dei profughi in tutta la provincia di Reggio Calabria e patrocineremo per il quarto anno consecutivo il “Giomo Trichilo” (svoltosi ieri sera, ndr.).
«Ma la manifestazione più importante che siamo riusciti a realizzare è stata certamente un torneo triangolare di calcio al quale hanno partecipato gli ordini degli Architetti, degli Avvocati del Foro di Locri e dei Farmacisti, le cui quote di iscrizione hanno permesso la raccolta di fondi da destinare alla lotta contro il tetano nei paesi bisognosi. Questa raccolta fondi, che rientra in un service condotto dall’Unicef chiamato “Eliminate”, con il quale il club collabora attivamente, ha lo scopo di racimolare 110 milioni di dollari per spedire vaccini in Africa, Asia e nei paesi del Centro America e ci rende fieri sapere di aver raccolto solo nel nostro territorio diverse centinaia di migliaia di questi soldi».
«Altrettanto importante, poi - interviene Cherubino - è stata la raccolta fondi che abbiamo organizzato per donare un defibrillatore allo Stadio Comunale di Siderno. Anche in questa occasione abbiamo organizzato un bel torneo tra i giovanissimi delle scuole calcio locali e, alla presenza dei bambini e degli allenatori, con la collaborazione del responsabile del 118 di Locri, Vincenzo Barillaro, abbiamo anche potuto fare una dimostrazione pratica di come il defibrillatore debba essere utilizzato.
«Oggi il club guarda al futuro e pensa a una collaborazione fattiva con il Vescovo di Locri per organizzare eventi sociali a Platì ma soprattutto, considerato che fanno parte del Kiwanis due Consiglieri Comunali di Siderno, ovvero io e Mariateresa Fragomeni, vorremmo interagire più strettamente con il Comune e istituire anche qui un garante per l’infanzia.
«Insomma - conclude Cherubino - l’obiettivo è continuare a mantenere un basso profilo per continuare a lavorare per i bisognosi di tutto il territorio, continuando a parlare poco per fare moltissimo».

Autore: 
Jacopo Giuca
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