Klaus Davi: Archi diventi la Soho di Reggio Calabria

Gio, 04/02/2016 - 12:36
A marzo prime riprese della maxi produzione su Versace con Banderas

"Archi come Soho”. La proposta è del massmediologo Klaus Davi (reduce da una incursione sotto casa del presunto killer Curciarello a Siderno) che con l’occasione anticipa il suo prossimo viaggio a Reggio Calabria dove realizzerà servizi per il programma di Rai Uno “Storie Vere”. Davi lancia la proposta di fare di Archi un quartiere simile al rione Soho di Londra, meta di turisti provenienti dai 5 continenti, un tempo regno di malavitosi prostitute e oggi centro della movida londinese con locali di tendenza, gay e fashion cabaret, ristoranti etnici. “Archi ha moltissimo in comune con il quartiere nel West End di Londra: l’origine equivoca e malavitosa, la marginalità architettonica, il sostrato sociale borderline. Nella città inglese il pugno dello Stato si è fatto sentire e soprattutto il "piede" che ha dato un calcio nel sedere alle famiglie e cosche londinesi sbattendole fuori, per fare spazio a locali di tendenza, pub, discoteche e al mondo gay. Per neutralizzare la presenza mafiosa – aggiunge Davi - bisogna creare un mercato alternativo, un circuito legale che consenta ad Archi di rinascere sulla base del mercato e che favorisca il turismo benestante e modaiolo”. Davi elogia l’amministrazione comunale " La scelta del centro civico ricreativo di Archi “Il seme della speranza”, va nella giusta direzione ma non basta. Bisogna laddove possibile trasferire le famiglie mafiose e riappropriarsi del territorio. La politica delle confische va già in quella direzione". Per evitare che i locali finiscano nelle mani delle solite cosche, il giornalista propone una gestione mista, pubblico privato, sotto il vaglio della Polizia e dei Carabinieri. “Sogno un Muccassassina in Calabria che attiri turisti dall’Italia e fuori e che porti benessere, anche alla luce della produzione del film su Gianni Versace, un genio mondiale, ma anche un gay dichiarato, le cui riprese partiranno a marzo e che potrebbe richiamare turismo fashion e danaroso da tutto il mondo a Reggio Calabria”. Condizione imprescindibile è salvare l’aeroporto. "Quando uscirà in tutto il mondo la produzione su Gianni Versace, interpretato dal divo hollywoodiano Antonio Banderas, Reggio avrà gli occhi puntati addosso e l’aeroporto deve essere a pieno regime. Reggio vuole essere la cloaca dei De Stefano o il capoluogo che ha dato i natali al più grande genio della storia della moda?".

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