L’infamia

Mar, 14/01/2020 - 14:00

Il 28 giugno 1914 si svolgeva la visita dell’arciduca Francesco Ferdinando, nipote dell’imperatore d’Austria, a Serajevo. Come universalmente noto, ci fu il famoso attentato in cui la morte dell’arciduca e dell’arciduchessa divenne la miccia, come creduto da molti, che fece scoppiare la Prima Guerra Mondiale! Oggi, la storia si ripete: un altro assassinio, quello del generale Iraniano da parte degli USA, rischia di scatenare un conflitto ben più grave, data la presenza delle armi atomiche! Non volendo presagire gravi sventure, ci fermiamo ai fatti di casa nostra. Ogni anno, a Capodanno, ci si ripromette sempre, insieme agli auguri, di essere migliori per il futuro. Sebbene, da che mondo è mondo, siano sempre esistiti i buoni e i cattivi e ciò non meraviglia nessuno, se i cattivi si rivelano proprio coloro che dovrebbero essere i buoni, sono pagati per esserlo e si nascondono dietro una divisa, pur essendo risaputo che l’abito non fa il monaco siamo proprio alla frutta! Sono sessant’anni e più che certa gente sparge odio e malvagità nei riguardi delle persone più limpide! Naturalmente i creduloni, le cornacchie, che profittano sempre della situazione, si scusano dicendo “L’hanno detto quelli delle forze dell’ordine!” pur non esistendo giustificazione più falsa e vile di questa! Se esistessero davvero forze dell’ordine dovrebbero perseguitare chi declama tali bugie e chiarire le loro motivazioni! Purtroppo non è così: l’invidia, che mai dalla corte di Cesare distolse gli occhi putti, anche questa volta sembra avere la meglio! Tuttavia non è detta l’ultima parola, la verità verrà a galla! Quando? Non importa, le cornacchie e chi diffonde menzogne saranno puniti! Su di loro scenderà la punizione di chi tutto può, in questa o nell’altra vita! Non necessariamente subito e probabilmente solo loro lo sapranno o, addirittura, la responsabilità di ciò che hanno fatto ricadrà sui loro figli! Ora sono felici e godono raccontando il fatto, con ragli d’ asino, per abbassare la stima di chi, secondo loro senza valore, era arrivato tanto in alto da trasformare la propria casa in un tempio! A quante cerimonie hanno partecipato, in quella casa! Ora rinnegano tutto, queste persone senza onore e dignità! Il loro giudizio nulla può: in quella casa per molte volte è entrato l’Altissimo, questo conta! Che peccato non siano riusciti a impedirlo! Insomma, quelli dell’ordine, invece di spargere bugie senza fondamento, dovrebbero badare a non perseguitare gli onesti (ad insaputa degli stessi) per sessant’anni e uccidere quelli che dovrebbero proteggere. Anche perché le persone si uccidono materialmente, ma anche moralmente!
“Non per lata itinera, sed sole calente, domum meam venit” (G.P.)

Autore: 
L’albatros
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