L’uomo da 33 milioni di euro

Dom, 03/08/2014 - 15:14
Vincenzo Loiero può passare alla storia come colui che ha vinto le due battaglie più difficili degli ultimi venti anni: gestione dei rifiuti e sviluppo della Locride

Undici milioni di euro rari e preziosi per fare della Locride, giungla di asfalto,cemento e incuria, un’unica città verde, lunga 70 chilometri e larga 25.
Ventidue milioni, invece, per lo sviluppo strategico, ovvero per far passare la Locride dalla totale stagnazione, dall’attuale declino epocale alla crescita, fermo restando che quest’ultima ha tempi medio lunghi.
Vincenzo Loiero, ex sindaco di Grotteria, oggi presidente del Consorzio Locride Ambiente, è l’uomo che dovrà gestire sia il malloppo complessivo di 33 milioni di euro, sia dimostrare la percorribilità delle due fase progettuali: Raccolta differenziata e sviluppo economico.
«Bisogna darsi una mossa, cambiare passo» afferma un po’ preoccupato.
Entro fine anno dovrà rendicontare alla comunità europea, dire dove questo comprensorio vuole andare. Nero su bianco. Qual è il suo progetto, come  passare dall’utopia alla realtà. Loiero avverte una  grossa responsabilità, ma opera con entusiasmo, chiede sostegno: «Dobbiamo pensare alle future generazioni. In questa direzione il principale obiettivo è che si apra un dibattito, che l’Associazione dei Comuni della Locride faccia delle proposte, che tutti gli attori protagonisti del nostro territorio non demoliscano le idee altrui, che imparino ad ascoltare, a dialogare, altrimenti si rischia un continuo gioco a perdere che alimenta l’arretratezza».
Vincenzo Loiero sa bene che grazie a questi soldi può passare alla storia come colui che ha vinto la battaglia più difficile degli ultimi 10 anni, ovvero quella della gestione dei rifiuti. Una sfida che si chiama Eco Locride, un progetto già stilato e totalmente compatibile con le direttive di Horizon 2020, protocollo rigido in tema di tutela ambientale e di ecosostenibilità redatto dagli esperti di Bruxelles.
La Locride ha una sola possibilità: diventare un’oasi, fare una rivoluzione verde e poi, su questa piattaforma, innestare strategicamente e compatibilmente i rami dello sviluppo.
-E come si fa?- chiediamo a Loiero prima dei saluti finali.
La risposta è coerente con la nuova prospettiva, è Eco Locride al 100%: «Pedalare, bisogna pedalare».

Autore: 
Stefano Mazzettini
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