La Consulta cittadina

Sab, 12/03/2016 - 16:14

Il 10-03-,alle ore 19,nella sala consigliare del municipio di Siderno,si  sonoi riunite le associazioni facenti parte della Consulta.Erano presenti pochi rappresentanti delle associazioni, ,tanto che il presidente all’inizio,ha fatto notare che se fosse contnuato così,srebbe stato il caso, dopo tre assenze consecutive degli iscritti, di inviare una lettera di disdetta dell’adesione.Questo avviene poiché ancora molti non hanno compreso  la funzione della consulta cittadina.La consulta si è formata dietro suggerimento della dott.ssa Scialla,allora commissaria al Comune di Siderno.Vale la pena ricordare alcune cose,qual ‘è la funzione della consulta?Ancora prima bisogna precisare cosa s’ intende per associazione,poiché la consulta nasce dall’unione di associazioni ,è un associazione di associazioni.Allora bisogna,per far parte,avere un associazione,rappresentare un numero di soci,10 o 20,ecc,Avere uno scopo e poi dimostrare di aver fatto o fare attività,riunioni  coinvolgenti i propri soci.Ecco che la consulta formata da tanti aderenti può avere un peso,un significato,ma come agisce?Prestandosi accanto agli organi comunali,come aiuto e supporto,e suggerendo agli stessi ,soluzioni,fornendo un valido aiuto.Quando il presidente,resta deluso della partecipazione scarsa alla riunione,non si capisce a quali associazione si riferisce poichè la gran parte  delle associazioni aderenti,lo sono di nome ma non di fatto,non svolgono ,nel proprio ambito nessuna attività al di là del nome!Si passa  a discutere dell’argomento all’ordine del giorno,cioè la diga sul torrente Lordo.Tale diga ha funzionato per alcuni anni distribuendo acqua agli agricoltori nei momenti di siccità,ma come tutte le opere pubbnliche italiane,dopo un buon inizio ora è a secco ed in abbandono.Il presidente,prega l’ing.MacrI’ Correale di relazionare sulla situazione. Per più di mezz’ora,l’ing.,già preparato sull’argomento,con documenti e dati, parla della situazione attuale della diga,usando  termini  alla portata di tecnici .S’è comunque capito che la diga necessita di interventi di lavori di manutenzione urgenti,si è venuto a conoscenza, che pur esistendo gli addetti a tale mansione ,purtroppo le cose non vanno bene.L’acqua della diga,quando supera un certo livello fuoriesce dalla parte superiore,quando poi è necessario ripulirla si aprono le saracinesche inferiori.Su suggerimento del presidente si prende la decisione di compilare una missiva,descrivente la cattiva situazione della diga,onde si forniscano i mezzi  per correre ai ripari.Non è noto a chi inviare tale lettera,ma l’iter normale non prevede prima d’ogni cosa,di avvisare gli organi comunali addetti a tale funzione,o no ? Poi,se del caso rivolgersi, come supporto, di propria iniziativa.Sarebbe il caso di dire che la montagna ha partorito il topolino o no?Il tempo fornirà i risultati,speriamo bene!Si cambia argomrento,si parla di ritornare,per il lunedi di Pasqua,all’ offerta della”SGUTA”,tutti d’accordo,ma quest’anno l’esperienza degli anni passati,deve far evitare quell’increscioso  fenomeno delle volte scorse, alcuni prendevano grandi quantità e poi li gettavano,mentre altri non l’assaggiavano.Prima di chiudere la seduta,il presidente,comunica un messaggio dell’alto prelato ,Arc.prete don Femia,e cioè,in armonia con le iniziative dell’Anno Santo,D.Cornelio uscirà,o sarebbe il caso di dire si recherà ad incontrare le varie istituzioni e personaggi pubblici di Siderno.
B.G.

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