La differenziata diventa realtà

Dom, 10/07/2016 - 14:36
La conferenza stampa tenuta dal sindaco e dall’architetto Tucci ha spiegato nel dettaglio quali obblighi e agevolazioni comporterà l’avvio della raccolta differenziata per Siderno. Intanto, giovedì, è iniziata la distribuzione dei mastelli ai cittadini.

Era determinato a dare un freno alle maldicenze, il sindaco Pietro Fuda, che martedì ha indetto una conferenza stampa che spiegasse nel dettaglio che cosa comporterà per Siderno l’avvio della raccolta differenziata porta a porta. Con la distribuzione dei mastelli, avviata giovedì mattina da Siderno Superiore, il primo cittadino ha sentito la necessità di spiegare che le insistite voci relative a un sensibile aumento della tassa sulla spazzatura per i residenti non sono altro che illazioni derivate da una cattiva informazione.
«Abbiamo stimato - ha affermato Fuda in apertura di conferenza stampa - che, nella peggiore delle ipotesi, l’aumento complessivo delle spese per il conferimento dei rifiuti potrebbe corrispondere a 1 € a nucleo famigliare e solo nel primo anno di servizio».
Questa ipotesi, ha dunque spiegato l’architetto Nicola Tucci deriva da un effettiva convenienza del servizio di raccolta stradale rispetto a quello porta a porta, nel cui prezzo è tuttavia compreso il costo del materiale che verrà distribuito a ogni famiglia e dal quale è da decurtare la penale di 22 € a tonnellata per il conferimento dei rifiuti che la Regione impone ai comuni che non fanno la differenziata.
Ma ci saranno altri vantaggi per il cittadino: grazie all’accostamento di un codice a barre al codice fiscale dell’utenza, infatti, ogni nucleo famigliare pagherà solo per il volume effettivo di pattume prodotto e, a un maggiore livello di differenziazione, corrisponderà un maggiore risparmio sulla tassa annuale. Chi potrà produrre compost domestico, si vedrà decurtare il costo di conferimento dell’umido e, vista l’imminente scomparsa dei cassonetti stradali, l’obbligo di ogni utenza di possedere i mastelli condurrà a un censimento che permetterà al Comune di contrastare l’evasione fiscale di settore, garantendo così un ulteriore risparmio per i cittadini onesti. Il codice a barre permetterà inoltre di comprendere in quali zone e in quali periodi dell’anno si producono più rifiuti, garantendo così una rimodulazione del servizio a seconda delle necessità e producendo preziosi posti di lavoro. A chiosa del discorso condotto da Tucci, la vicesindaco Anna Romeo è intervenuta per garantire ai cittadini che non verranno lasciati soli nel processo di transizione e che, assieme ai mastelli, saranno distribuiti dei depliant che spiegheranno alla popolazione come portare a termine correttamente la differenziazione dei rifiuti. È stato inoltre garantito che, presso il Comune, ci sarà sempre la possibilità di chiarire qualunque dubbio in merito, così come lo si potrà fare ogni tre mesi alla consegna domiciliare dei sacchetti per l’umido da parte degli operatori ecologici.
È stato infine spiegato che, accanto ai classici cestini, lungo i marciapiedi saranno installati trespoli presso i quali differenziare la spazzatura anche quando si è fuori casa e che gli ingombranti potranno essere conferiti personalmente dai cittadini presso l’isola ecologica di imminente apertura o ritirati gratuitamente dalla società su appuntamento.
«La differenziata - ha concluso la Romeo - diventerà un banco di prova utile a identificare chi davvero vuole contribuire a migliorare la città è chi invece è disinteressato a perseguire questo obiettivo».
Grazie alla collaborazione di tutti, in effetti, luglio 2016 potrebbe essere ricordato in futuro come il mese in cui Siderno ripulì la propria immagine e, iniziando a fare economia, ebbe la possibilità di pianificare altri importanti interventi per rinascere.

Autore: 
Jacopo Giuca
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