La dignità di chi ha sempre affrontato la vita a testa alta

Lun, 13/01/2020 - 20:00

Proprio un'ora prima del suo malore che gli è stato fatale Enzo Deleo era con sua figlia al negozio e le ha detto: “Nonostante tutto la vita è bella”. Enzo era così: educato, onesto, dignitoso, sempre impegnato a lavorare onestamente, sempre con il sorriso. Riteneva che bisognasse vivere le cose belle nel momento in cui si presentano e che gli ostacoli fossero da superare sempre a testa alta. Non era una persona che pensasse troppo a ciò che doveva fare, ma un uomo che capiva quando era il momento di agire e affrontare la paura. Era grazie a questa sua indole che ha sempre trovato la forza di rialzarsi e ricominciare, perché era convinto che non ci fossero limiti, soltanto quelli imposti dalla nostra mente. Enzo ha superato molte prove nella sua vita, compresa la scomparsa del fratello Cosimo meno di due mesi fa, ma le fatiche e le delusioni non gli avevano mai permesso di mettere al secondo posto la famiglia che aveva vestito di un amore immenso a partire dalla moglie Mariateresa e dalle figlie Teresa, Erica e Federica e fino ad arrivare ai fratelli, alle sorelle, ai cognati e ai nipoti. Oggi che Enzo non c’è più lascia un enorme vuoto in tutti i suoi cari, cui vanno le condoglianze di tutta la redazione di Riviera, ma anche un’eredità morale che tutti noi faremo fatica a dimenticare.

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