La lettera di Pasquale D’Ettore ai media dopo l’assoluzione da ogni accusa

Ven, 18/09/2015 - 09:52

In data 16 luglio 2014 la CORTE DI APPELLO di REGGIO CALABRIA con sentenza n°-10987/14 -HA ASSOLTO D'ETTORE PASQUALE dal reato ex 416 bis c.p., ribaltando la sentenza di condanna ad anni 9, emessa dal tribunale di locri, presidente SICURO ALFREDO.
IN DATA 05 SETTEMBRE 2015, poiché la PROCURA GENERALE di REGGIO CALABRIA ha giustamente ritenuto logico NON opporsi, andando in CASSAZIONE, la sentenza è passata in GIUDICATO.
LA ASSOLUZIONE DI D'ETTORE PASQUALE È, CONSEGUENTEMENTE, TOTALE, ASSOLUTA, E DEFINITIVA.
Pertanto D'Ettore Pasquale, ingiustamente sottoposto a carcerazione in alta sicurezza per oltre 2 anni, (oltre i 3 anni patiti per altri procedimenti non giunti a sentenza di condanna) deve essere considerato non tanto riabilitato o vittima di un sistema acefalo, quanto assolutamente innocente, e meritevole di adeguata attenzione mediatica, quale minima azione risarcitoria nei confronti di una vittima di errore giudiziario ed ingiusta detenzione.
Considerando l'enfasi e l'attenzione che i media hanno avuto,nelle fasi preliminari, durante gli arresti ed i processi, necessita una conseguenziale attenzione, adesso che una corte di appello ha sentenziato, in via definitiva, la totale estraneità da qualsivoglia ambiente mafioso e criminale.
Tutte le vie esperibili saranno perseguite per un ristorno economico che giammai ripagherà del danno morale ed esistenziale patito dal sottoscritto.
Confido che, seguendo I VINCOLI ED I DETTAMI di una corretta deontologia professionale, sarà dato il necessario spazio informativo nella vostra testata alla notizia della conclusione, per me positiva, di questa vicenda penale, ultima di altre che mi hanno ingiustamente colpito.
SALUTI>br />PASQUALE D’ETTORE

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