La prima rettrice della “Sapienza” è locrese

Dom, 22/11/2020 - 16:00

Succede al calabrese di Mendicino, Eugenio Gaudio, e anch’ella proviene dalle terre della Magna Grecia. Antonella Polimeni, prima donna a ricoprire la massima carica accademica alla Sapienza - Università di Roma, il più grande ateneo d’Europa, ha origini locresi.
Il papà Mario, da molti in paese ricordato con sentimenti di affetto e sincera amicizia, lasciò Locri, sua città natale, dopo aver concluso il percorso liceale al Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, per andare a studiare Medicina, proprio alla Sapienza. Successivamente divenne preside dell’Istituto Odontoiatrico “George Eastman” di Roma. Proprio dal papà, la neo rettrice (termine benedetto dall’Accademia della Crusca) ha ereditato la passione per la medicina che l'ha portata, dopo gli studi nella stessa università che oggi la vede al vertice ed in cui è stata attivamente impegnata fin da studentessa, a diventare Preside della facoltà di Medicina e Odontoiatria. In un'intervista a RepTV traccia l'importanza del ruolo del padre nella sua vita e lo definisce “determinante”. «Ringrazio molto mio padre Mario per aver sempre creduto moltissimo in me - ha detto la rettrice Polimeni - e per avermi sempre molto sostenuta. Quando, dopo aver affrontato un esame, tornavo a casa (dai 35 esami universitari sostenuti ha ottenuto trenta “30 e lode” e cinque “30”, ndr.) e comunicavo i miei risultati, di cui vado molto orgogliosa, papà mi rispondeva che avevo fatto semplicemente il mio dovere, poi il giorno della laurea mi disse una frase molto semplice, ma che per me ha significato molto: “tu sei brava e ce la puoi fare”».
Il nonno Roberto Polimeni, geracese di nascita e padre di undici figli, era conosciuto in paese perché titolare di un ristorante nei pressi della stazione ferroviaria di Locri. Morì in Africa durante la Seconda Guerra Mondiale.
In molti ricordano di aver incontrato la neo rettrice, anche durante l'estate che ci siamo appena lasciati alle spalle, in uno storico lido locrese e ci raccontano di una donna amabile e molto sensibile alla cultura. Nelle primissime dichiarazioni al Corriere della Sera, d'altronde, ha indicato tra i suoi punti programmatici prioritari la realizzazione di spazi sociali per gli studenti, come le sale lettura. Guiderà la Sapienza per i prossimi sei anni.

Autore: 
Barbara Panetta
Rubrica: 

Notizie correlate