La replica di Sisino Zito: Pasquino avrebbe sorriso

Dom, 01/09/2013 - 17:16

Caro Direttore,
non posso far passare sotto silenzio l’articolo pubblicato domenica scorsa sul tuo giornale col titolo “Insipienza e ingratitudine dei giganti del Comune di Roccella”. L’articolo critica duramente l’Amministrazione comunale per non avere spostato di qualche ora la cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria al ministro Kyenge, impedendo così a chi lo avesse voluto di partecipare ai funerali del compianto professore Pasquino Crupi.
Appartengo anch’io, come vicesindaco, alla suddetta categoria dei “giganti” insensibili e ingrati. Se volessi replicare all’articolo con lo stesso tono usato per il titolo, direi che solo ai “nani” sapienti che scrivono sulla Riviera può venire in mente che si possa spostare e poi riconvocare dopo alcune ore, come fosse una semplice riunione di condominio, una manifestazione come quella che avevamo organizzato per il 20 agosto. Basta solo un pizzico di buon senso per capire che l’alternativa reale era quella di mantenere o di annullare il convegno.
Abbiamo deciso unanimemente, me compreso, di andare avanti col convegno, non solo per riguardo al ministro Kyenge e alle altre rappresentanze istituzionali presenti, ma soprattutto  alle centinaia di persone accorse nell’ex convento dei Minimi per discutere sul tema dell’immigrazione. Un tema di eccezionale importanza politica, sia in generale sia per quanto riguarda in particolare Roccella. Questo paese è diventato infatti, negli ultimi tempi, la terza destinazione di sbarco, dopo Lampedusa e Pantelleria, dei disperati che dall’Africa tentano di arrivare in Italia. I problemi che ne derivano sono tanti e hanno bisogno di essere risolti urgentemente anche con l’appoggio del Governo. La decisione di proseguire coi lavori ha pesato non poco su chi, come il sottoscritto, è stato legato per oltre mezzo secolo a Pasquino Crupi da un rapporto umano ed intellettuale profondo, pur nelle divergenze inevitabili tra persone così diverse per carattere e formazione politica e culturale. Credo di non sbagliare, avendolo conosciuto così a fondo, se affermo che Pasquino l’avrebbe senz’altro compresa e ne avrebbe pure sorriso.
Cordiali saluti
 

Autore: 
Sisinio Zito
Rubrica: 

Notizie correlate