La vergogna dei pensionati costretti ad arrivare all'alba alle poste

Lun, 02/12/2013 - 10:09
Abbiamo ripubblicato sul nostro sito, lo sfogo di un calabrese celebre su Facebook

Ombre si muovono nella notte rischiarata da qualche lampione in questo freddo inizio di dicembre in Calabria. A Gioiosa Jonica si ripete davanti all'ufficio postsle una vergognosa situazione di grave disagio . Vittime sempre i piu ' deboli. Per i pensionati ancora umilianti condizioni dopo una vita di lavoro. Sentire le voci che squarciano il silenzio mentre é ancora buio e fa freddo alle 5 del mattino e mentre sulla Calabria c'é l'allerta meteo . Dare uno sguardo dalla finestra e scoprire che ci sono pensionati che arrivano con largo anticipo per ottenere i primi posti e non correre il rischio di sentirsi dire dagli impiegati :"Non abbiamo più soldi " . Indignarsi é il minimo. Pretendere il rispetto umano dei diritti dei pensionati é la cosa giusta. Da fare. Agire. Reagire. Basta con queste umiliazioni! Già alcuni mesi fa avevamo documentano una situazione analoga. Senza risultati se anche stamattina la vergogna si sta ripetendo! E alle 6 fuori é buio pesto. Si sono spente le luci dell'illuminazione pubblica. L'orologio non sbaglia. Stop all'ora che ha deciso l'uomo. Che sbaglia. E la povera gente ne paga le conseguenze attendendo al freddo l'apertura. Non c'e una pensilina dove ripararsi. É proprio una vergogna!

Autore: 
Domenico Logozzo
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