Laura Boldrini a Riace

Sab, 20/07/2013 - 17:41
La Calabria fa notizia per i morti ammazzati, per gli arresti, per gli scandali. Eppure c’è una Calabria bella, generosa, piena di idealità e di progettualità che si tenta sempre di soffocare.

La visita della Presidente Laura Boldrini a Riace avrebbe meritato la diretta televisiva e le prime pagine dei quotidiani nazionali. Purtroppo quanto di positivo matura in Calabria raramente riesce ad attraversare il Pollino. La Calabria fa notizia per i morti ammazzati, per gli arresti, per gli scandali. Eppure c’è una Calabria bella, generosa, piena di idealità  e di progettualità che si tenta sempre di soffocare. Laura Boldrini ha onorato la Calabria e la Locride, con una visita di altissimo significato simbolico che si è coniugata alla estrema coerenza di una persona  straordinaria.
Riace ed il suo bravo sindaco Mimmo Lucano meritavano la visita delle terza carica dello Stato. Laura Boldrini è ritornata nei luoghi che già conosceva molto bene ed ha rincontrato persone che aveva già conosciuto e con cui aveva lavorato in perfetta sincronia.
Perché Riace?
Perché è una terra che ha parlato e parla agli ultimi del mondo, perché ha un sindaco che è portatore di valori positivi, un sindaco che amministra con il sorriso.
Il potere è per sua natura corrosivo, corruttivo, e tende a trasformare in peggio di quanti lo occupano e lo agognano.
Laura Boldrini è la Presidente della Camera grazie ad un miracolo che raramente la politica concede, eppure basta guardarla negli occhi, basta ascoltarla per qualche minuto per capire con chi si ha a che fare. Nessuna arroganza, nessuna posa, nessuna simulazione. Da presidente della Camera ha ripetuto a Riace, a Rosarno, a Lamezia gli stessi concetti di quando, anni fa, parlava in mezzo agli immigrati, di quando visitava le loro case e stringeva le loro mani.
La Boldrini ha dimostrato, ancora una volta, una naturale inclinazione nel collocarsi dalla parte degli ultimi, una assoluta mancanza di vanità ed una grande umiltà. è raro incontrare tante virtù in una sola persona.
Ne ho avuto ulteriore certezza quando Le ho parlato di  Mamadou, un ragazzo della Costa d’Avorio arrivato su una barca della disperazione. Un giovane ventenne che, ancora venerdì scorso giorno della vista della Boldrini, giaceva, senza speranza, in un letto d’ospedale di Messina ed intorno al quale s’è stretta la Calabria straordinariamente generosa che non l’ha mai lasciato solo.
Mamadou non si poteva salvare, era affetto da un male incurabile ed i medici dell’ospedale, non avevano lasciato alcuna speranza , ma volevamo che ,quantomeno nell’ultimo istante della sua vita,  avesse  la madre al suo capezzale. La Presidente della Camera, non s’è sottratta alla mia richiesta, anzi l’ha fatta propria con la naturalezza di chi ha maturato negli anni una grande umanità. Purtroppo non ha fatto in tempo ad intervenire, Mamadoù è morto.
Sono sicuro che la Boldrini, come la sua portavoce, Valentina Loiero, nel momento in cui lo sapranno uniranno le loro lacrime a quelle di tutta questa parte della Calabria  che esiste ed ha radici profonde. Sono lacrime  che lasciano gli occhi asciutti perché si riversano nel cuore.
Si discute tanto se il termine Sinistra abbia ancora un senso. . Per  due secoli la Sinistra è stata identificata proprio con il desiderio di cambiare lo stato delle cose presenti, portatrice di una forte istanza di uguaglianza e di libertà. In verità , credo che la Sinistra continuerà a smarrirsi se non  coniugherà  la propria ragion d’essere agli ideali per cui è nata e se non ascolterà  il grido lacerante degli ultimi e dei disperati della Terra. Laura Boldrini dimostra che ha ancora un senso dirsi di Sinistra.
A Mimmo Lucano va il nostro grazie perché con il suo lavoro indomito ha consentito che questa giornata si realizzasse.
A Laura Boldrini la nostra gratitudine di uomini di una Sinistra travagliata ma autentica e portatrice di cambiamento, di calabresi, di cittadini della Locride. . Sono le persone come Lei che ci consentono di continuare a credere che costruire un mondo migliore è molto difficile ma non impossibile.

Autore: 
Ilario Ammendolia
Rubrica: 

Notizie correlate