Lazzaro. Fiamme e fumo tra la stazione FFSS e il Torrente Oliveto

Mer, 03/05/2017 - 16:31

La settimana scorsa, verosimilmente lo scorso 24 aprile, a seguito di segnalazioni della scrivente associazione si è provveduto allo sfalcio dell’erba e  al  taglio   di  alcuni  rami  di  alberi  di  mimosa  nella  sede ferroviaria lato monte compresa tra la Stazione Ferroviaria di Motta S.G. Lazzaro e il Torrente Oliveto, parallela alla via degli Scalpellini. I rifiuti prodotti da tale intervento sono stati lasciati sul posto unitamente a quelli preesistenti di diversa tipologia, sicché   domenica 30 aprile u.s. intorno alle ore 13,00 si è sviluppato un incendio che ha interessato l’ampia area ferroviaria bruciando tutto quello che insisteva nel sito, tra cui  materiale plastico e quant’altro. La nube di fumo che rendeva l’aria irrespirabile ha invaso il rione stazione, soprattutto le abitazioni poste a meno di dieci metri dal sito, le quali ancora oggi sono invase da ceneri e resti dell’incendio che il vento svolazza.
L’incendio avrebbe interessato delle infrastrutture telefoniche  ( cavi Telecom volanti situati sul suolo ferroviario e in parte penzolanti sul muro ferroviario di protezione) e non si esclude che possano essere state interessate anche strutture ferroviarie. Nei giorni festivi sulla ionica transita soltanto qualche treno.
L’evento è stato segnalato agli Enti competenti RFI-Telecom e Polizia municipale di Motta SG per le verifiche di competenza a garanzia della sicurezza ferroviaria.
Sin dal 14 ottobre 2013 la scrivente associazione aveva segnalato  alla Rete Ferroviaria Italiana -Direzione Compartimentale Infrastrutture, di Reggio Calabria la  grave situazione igienico  sanitaria nella  sede ferroviaria in questione, determinata da sterpaglie, scarti di vegetazione depositati a seguito  della sfrondatura di alcune  palme, e  rifiuti di diversa tipologia e richiedeva la  bonifica del sito, che era divenuto habitat ideale per la proliferazione di animali (ratti, serpi, ecc). Seguivano ulteriori segnalazioni e denunce dirette al Comando Polizia Municipale di Motta SG, con le quali si evidenziava il peggioramento della già compromessa situazione igienico sanitaria e con essa i rischi d’incendio. 

Vincenzo CREA
Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto”
e Referente unico dell’ANCADIC Onlus

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