Leo Autelitano è il nuovo presidente del Parco Aspromonte

Mer, 19/02/2020 - 13:00

Ho dato il benvenuto a Leo Autelitano, nominato dal Ministro Costa Presidente del Parco dell’Aspromonte. Contemporaneamente ho rassegnato le dimissioni da consigliere e Vice Presidente del Parco. È stato un Onore per me servire le comunità Aspromontane e ringrazio i Sindaci per avermi voluto indicare nel 2015 prima componente del Consiglio Direttivo e, successivamente, Vice Presidente.
La scelta è stata solo la loro e di nessun altro, così da chiarire definitivamente alcune delle tante fake news lette nei miei confronti in questi mesi.
Nel mio ruolo ho cercato sempre di coniugare gli aspetti legati alla tutela dell’Area Protetta con progetti di valorizzazione sostenibile, compatibili con le vocazioni naturali del territorio. Abbiamo fatto tanto in questi anni per il Parco dell’Aspromonte ed i risultati, con tutti i nostri limiti, mi pare siano sotto gli occhi di tutti. I numerosi progetti di respiro internazionale, l’ottimo lavoro svolto in termini di marketing e comunicazione che ha permesso all’Aspromonte di costruirsi un’immagine differente e positiva, la programmazione e l’attuazione di azioni di tutela e salvaguardia della biodiversità, oggi, ci permettono di guardare con fiducia al domani che attende il territorio montano della nostra Città Metropolitana.
Ho sempre sostenuto che la nostra sia una montagna diversa dalle altre perché è una montagna che ha anche il Suo mare. Stiamo riuscendo finalmente a realizzare un sogno inseguito per decenni, collegando la montagna al mare attraverso percorsi escursionistici, culturali, naturalistici, archeologici, storici ed enogastronomici. Una fusione di natura, che da un lato ci vede impegnati nella realizzazione di infrastrutture (sentieri e ciclovie) in chiave mobilità sostenibile, dall’altro nella realizzazione di eventi e attività di sensibilizzazione e di promozione turistica.
Come ho più volte ribadito il nostro territorio ha necessità di intervenire prioritariamente per ridurre l’isolamento dei Paesi interni e migliorare la viabilità ed i collegamenti. Non è una materia di competenza del Parco ma ho cercato in questi mesi (riuscendoci) di interloquire con Anas per alcuni interventi migliorativi e di messa in sicurezza, in attesa di completare e attuare gli interventi per le Infrastrutture Verdi che proprio il Parco realizzerà prossimamente, grazie al finanziamento ottenuto dal Fondo Coesione. C’è sicuramente tanto da fare ed anche nel mio nuovo ruolo di Consigliere Regionale non dimenticherò le mie origini ed il mio amore per la montagna. In ultimo, ma non per importanza, vorrei dedicare un pensiero all’intera struttura del Parco.
Persone di grande professionalità e capacità che non si risparmiano mai, che lontane dai riflettori mediatici operano con certosina abnegazione, creano e producono progetti di carattere nazionale ed internazionale che spesso si rivelano vincenti ottenendo finanziamenti fondamentali per lo sviluppo del territorio. Sono la vera anima del Parco e a Loro voglio dire semplicemente grazie augurando loro le migliori fortune umane e professionali.

Fonte: citynow.it

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