"Liberi di Ricominciare"a San Luca

Lun, 03/06/2013 - 17:28
PER RIVENDICARE IL DIRITTO DI AVERE LIBERE ELEZIONI PER SCEGLIERE IL PROPRIO SINDACO

Il 2012 è l’anno record dei comuni sciolti per mafia. Questo risultato è ottenuto grazie alla “presenza” al Viminale di un ministro tecnico, di  provenienza prefettizia. Il governo Monti ne ha commissariati ben 25: sei in Campania, cinque in Sicilia, due in Piemonte, uno in Liguria ed undici in Calabria tra cui Reggio Calabria primo comune capoluogo!

“Liberi di Ricominciare” mette in discussione la normativa che disciplina lo scioglimento dei consigli comunali per infiltrazioni mafiose (il cosiddetto decreto “Taurianova” n.164/91). Si vuole avviare un dibattito con il coinvolgimento dei cittadini (che rivendicano il diritto di eleggere democraticamente i propri rappresentanti) e  delle realtà territoriali “vittime” di democrazia interrotta che porti all’elaborazione di una proposta di legge capace di modificare la normativa esistente, per ridare serenità agli amministratori attuali e futuri. Nell’occasione, supportati dal giudice di cassazione dott. Romano De Grazia, “padre” della legge Lazzati, è stato lanciato un “comitato” composto da amministratori, rappresentanze territoriali ed esperti di settore, con lo scopo di predisporre la stesura di un’idonea proposta di legge. A San Luca si sono incontrati, nella piazza antistante il Municipio gli organizzatori della manifestazione popolare che ha visto la presenza di amministratori della Locride, consiglieri comunali lo stesso De Fazio al tavolo della presidenza unitamente ai due candidati a sindaco che si erano candidati per il rinnovo del consiglio comunale di San Luca, Francesco Nirta e Giuseppe Trimboli, Rosario Sergi e Paolo Ferrara.

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