Locri: assoluzione e prescrizione per medici coinvolti in caso di malasanità

Mer, 10/05/2017 - 10:44

Pare proprio che non avrà un colpevole la morte di un 40enne della Vallata dello Stilaro, deceduto nel 2008 dopo l’estrazione di un calcolo renale all’ospedale di Locri. I due medici imputati nel processo scaturito dalla denuncia presentata dai familiari del paziente deceduto a causa di una “trombo-embolia venosa” generata dalla mancata somministrazione di una corretta dose di eparina, in riforma alle sentenze di condanna emesse in primo grado, hanno avuto un verdetto favorevole in seguito alla seduta d’appello di alcuni giorni fa. Per uno di essi, infatti, è arrivata la piena assoluzione “per non aver commesso il fatto”, proprio come era stato richiesto dall’avvocato della difesa. Per il collega, invece, condannato in primo grado, i giudici hanno dichiarato l’impossibilità a procedere per intervenuta prescrizione. I 90 giorni riservati alla Corte per il deposito della sentenza difficilmente saranno sufficienti a riesaminare il caso in extremis e a dare risposte più precise ai familiari della vittima.
Fonte: Gazzetta del Sud

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