Locride in musica

Dom, 11/08/2019 - 11:00

Elettrizzanti, energici, travolgenti, esplosivi. Sono gli aggettivi giusti per descrivere una ricca rosa di musicisti di altissima qualità, tutti made in Locride. Questi ultimi mesi sono stati per loro assai produttivi e mettono in luce una interessante reinvenzione musicale che tende a sperimentare combinazioni inedite, affrancandosi da rigide suddivisioni in generi, senza mirare però a una loro sparizione ma piuttosto a una loro  trasformazione.
Conosciamoli più da vicino.
Lei si chiama Francesca Commisso, è di Siderno e l’amore per la musica le è scattato da piccolissima, quando aveva solo 5 anni. Oggi ne ha 23 e la musica è diventata la sua compagna inseparabile. Qualche giorno fa è ufficialmente sbarcato su you tube il suo nuovo video,"Cloud 9", dei Jamiroquai, riconosciuti fra i principali esponenti della scena acid jazz britannica. Il video, diretto da Michael Bruzzese (fotografia di Salvatore Galluzzo, Audio/Recording Andrea Rullo e Dino Cuteri) e realizzato con la collaborazione di ragazzi e ragazze del territorio, è interamente girato sul lungomare di Siderno.
"Non ci sono parole per spiegare l’emozione che sto provando - afferma Francesca. -Questa cover è nata un giorno in studio per caso ed è la canzone che ho registrato con più entusiasmo. È stato un progetto fantastico, ho lavorato con persone straordinarie senza le quali non ci sarebbe stato niente di tutto ciò. Questo video, questa canzone rappresentano l’importanza di dare valore a noi stessi, il valore che NOI ci diamo e non che ci danno gli altri. Con questo pezzo e con questo video voglio dirvi: siate sempre positivi, sorridenti, grati per ogni momento che vivete. Ogni emozione, anche il dolore, è vita. E in questo video ho respirato tanta vita".
Ritmi latineggianti, suoni travolgenti e un amore spassionato per la sua Marina di Gioiosa Ionica. Sono questi gli ingredienti del nuovo singolo di un altro giovane emergente, Armando Quattrone, cantautore della Locride divenuto popolarissimo in Germania e tornato nella sua terra d’origine per girare il videoclip della sua hit estiva. Nasce così “#madeinmarina”, un video musicale nel quale il nostro cede il microfono a suoi concittadini più o meno noti che non possono fare a meno di scatenarsi al ritmo del suo “su le mani Marina!” mentre sullo sfondo scorrono le immagini di spiagge dalla bellezza intensa, cieli tersi e strade imbevute di sorrisi. La Marina di Gioiosa Ionica raccontata da Quattrone diventa così un quadro impressionista in salsa latina, che strizza l’occhio alla bellezza e ai divertimenti che solo il nostro comprensorio può offrire. E, siccome Armando sa come veicolare al meglio la sua musica, il videoclip lascia spazio anche a quel fenomeno mediatico che risponde al nome di Rocco Commisso, neo patron della Fiorentina al quale la musica lascia spazio affinché possa salutare tutti i suoi “paesani”.
Dai ritmi latineggianti di Armando Quattrone passiamo a quelli pop rock dei ‘Monster Lobster’, una band formata da musicisti che, pur affondando orgogliosamente le proprie origini in Calabria essendo tutti originari della Costa Jonica, ha allargato il proprio ventaglio di esperienze a livello nazionale e internazionale grazie all’incontro tra musicisti locali con una passione per la musica straniera e musicisti cresciuti e maturati musicalmente altrove. Di recente la band, composta da Marco Melia (Batteria), Giuseppe Agostino (Basso), Vincenzo Bilotta (Chitarra), Michele Ventrice (Tastiere e chitarra), Lorenzo Carloni (Voce e Chitarra), ha realizzato il suo primo videoclip sul brano “Mr Fogg” registrato a Torino. Un sound ritmato e irresistibile, sposato a un'interpretazione vocale unica, racchiusi in un video di altissimo livello.
E raggiunge livelli altissimi anche l’ultimo videoclip del roccellese Salvatore Ferraro, in arte McGraffio, “Piaccio bianchiccio (Bianchiccio piaccio)”. Un tormentone, anzi un antitormentone o un’anticanzone, come dichiara lo stesso cantante, che tanto ricorda due grandi nomi della musica italiana, Daniele Silvestri e Max Gazzè. Una canzone colma di poesia e musicalità, che già dal titolo lascia trapelare lo stile ironico, forte di una satira pungente e graffiante ben mixata con frasi ad effetto come, ad esempio: “pensi ancora che il tuo dolore sia di una marca migliore?”.
Insomma la Locride può contare su un parterre di cantanti e musicisti eclettici e geniali, dotati di una fervida creatività e il cui repertorio raccoglie influenze di più generi spaziando dal rock al jazz al pop, così da accontentare i gusti di tutti.

Autore: 
Maria Giovanna Cogliandro e Jacopo Giuca
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