Lucano: «Salvini, a Riace gli immigrati sono una risorsa!»

Gio, 11/06/2015 - 10:51

Il sindaco di Riace Domenico Lucano, che si è fatto in questi anni portabandiera di politiche progressiste di integrazione, non accetta più le sparate razziste di Matteo Salvini, che consegnano un’immagine distorta e pessimistica del fenomeno migranti. «Vorrei - ha dichiarato il primo cittadino dalle pagine del Garantista - che il leader della Lega venisse qui da me per un dibattito faccia a faccia. Il suo comportamento e le sue parole non fanno altro che alimentare l’odio razziale perché si deve allontanare l’idea che gli immigrati rubino il lavoro agli italiani, anzi lo creano. Immigrato non è sinonimo di clandestino, ma un valore aggiunto e Riace ne è l’esempio». Purtroppo, l’invito di Lucano, che già da qualche tempo era stato inviato attraverso altri canali direttamente a Salvini, è rimasto finora inascoltato, pertanto Riace ancora non può dimostrare al leader del carroccio come l’integrazione sia stata la sua salvezza. «A Riace - a continuato il sindaco - sono i migranti che hanno portato il lavoro per circa 60 persone. Il motore dell’economia di questo paese è legato all’accoglienza e se un giorno dovesse finire molti miei concittadini non avrebbero più un lavoro. Sarebbe la fine sociale della nostra comunità». Speriamo che dal produttivo nord queste parole vengano ascoltate. Per adesso, laddove Renzi ha promesso ai comuni che accolgono i migranti di dare un contributo in denaro, Salvini legifera che i sindaci lombardi che si faranno tentare si vedranno sottrarre i fondi per le politiche sociali.

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