Maria Grazia è salva?

Mer, 15/10/2014 - 11:47
Il pg Rizzo riconosce la responsabilità penale ma ai giudici della Corte d'Appello di Reggio Calabria richiede sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione

Il sostituto Procuratore Fulvio Rizzo, che rappresenta l’accusa nel processo a carico dell’ex parlamentare del PD, Maria Grazia Laganà Fortugno, Pasquale Rappoccio (titolare della Medinex che avrebbe beneficiato degli appalti illeciti per la fornitura di materiale sanitario) e Maurizio Marchese,  pur riconoscendo la responsabilità penale dei tre imputati, ha chiesto sentenza ai giudici della Corte d’Appello di Reggio Calabria (Gaeta presidente e Bandiera e Costabile a latere) che venga emessa sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione. Come si ricorderà, il 6 ottobre del 2012, il Tribunale di Locri, dopo l’avvio di un’inchiesta della Guardia di Finanza, partita nell’anno 2006 sulla base della relazione “Basilone”, aveva condannato per falso, abuso d’ufficio e tentata truffa, Maria Grazia Laganà a due anni di reclusione mentre per Rappoccio e Marchese la condanna fu ad un anno e quattro mesi con sospensione della pena per tutti e tre.  Dopo la requisitoria del pg Rizzo, è intervenuta la parte civile che ha chiesto la conferma della condanna emessa in primo grado. Il processo è stato rinviato per il prossimo 17 febbraio.

L.r. 

Rubrica: 

Notizie correlate