Mario Oliverio: “La verità sulla Calabria verrà a galla”

Mer, 22/07/2020 - 16:00

Con Ilario Ammendolia e Mimmo Lucano facciamo parte di una sinistra disperata, che non ha più dove andare e che rimpiange il vecchio Partito Comunista. Io l’ho conosciuto poco, ma ho avuto modo di viverlo attraverso l’esperienza di mio padre. Oggi noi stiamo lottando ancora, non ci siamo mai fermati come dimostra la militanza di Ilario, Mimmo Gangemi e altri in “Mezzogiorno in Movimento”, gruppo che si batte soprattutto per la modifica della legge sullo scioglimento dei comuni e quella sulle interdittive antimafia. Queste leggi coinvolgono tutta la democrazia del nostro popolo, come dimostra la recente candidatura di Andrea Cuzzocrea alle elezioni di Reggio Calabria.
Durante la conferenza di Mario Oliverio trasmessa sui social lo scorso giovedì e dal tema “Sud d’Europa - Radici e futuro della civiltà”, sono voluto partire proprio da questa riflessione per chiedere all’ex Presidente della Regione Calabria, che di ingiustizie ritengo ne abbia subite parecchie, se pensa che la Calabria, che oggi spesso sente di combattere dalla parte sbagliata, possa sperare di assistere a una sua personale Norimberga, alla presa di consapevolezza di qualcuno che a questa terra sia stato riservato un trattamento ingiusto.
«Nel tuo preambolo hai fatto nomi, amici che attraverso di te saluto, che sono una voce importante affinché la verità possa affermarsi - mi ha risposto Oliverio. - Io sono convinto che proprio attraverso queste voci, questa determinazione a non ripiegare, a non farsi annullare fino a quando la verità non prevalga costituisca una luce seppur flebile, alla fine permetterà alla verità di venire a galla. Ritengo che le questioni che ponete sono utili per liberarsi della piovra della criminalità organizzata e far affermare la dimensione vera di un territorio, la sua identità e i suoi valori positivi. Tu ricorderai che io, ad Africo, quando ero Presidente della Regione, ho organizzato un evento, tenuto per due anni, che aveva l’intento di realizzare un nuovo racconto della Calabria, una terra che ha contraddizioni e problemi, ma è anche espressione di un patrimonio enorme di valori positivi. Perché questa terra è stata massacrata dal racconto superficiale che ne è stato fatto per decenni, mettendo tutto e tutti nello stesso sacco. Alla fine, le forze che traggono giovamento da questo atteggiamento sono proprio quelle che dovrebbero essere destinatarie di un’azione forte, quelle della criminalità organizzata. Io ho fiducia che si affermi la verità e, soprattutto, che le forze che si ergono a sua difesa, come la vostra, siano indispensabili.»

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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