Maxi operazione tra Calabria, Piemonte, Veneto, Lombardia e Puglia

Mer, 06/11/2013 - 10:07

E’ in corso di esecuzione, dalle prime luci dell’alba, una imponente operazione da parte degli uomini del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dello SCICO di Roma che ha portato a disarticolareun’associazione di stampo mafioso composta da imprenditori e professionisti affiliati alle più importanti cosche di ‘ndrangheta reggine. Sono in corso di esecuzione 47 ordinanze di custodia cautelare. Sono state sequestrate 14 società e beni per un valore complessivo di circa 90 milioni di euro ed effettuate oltre 90 perquisizioni tra Calabria, Piemonte, Veneto, Lombardia e Puglia.

I reati contestati sono associazione a delinquere di stampo mafioso, trasferimento fraudolento di valori,abusiva attività finanziaria, utilizzo ed emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, favoreggiamento, peculato, corruzione, illecita concorrenza ed estorsione, tutti aggravati dalle modalità “mafiose”.

Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia,hanno portato a rilevare l’esistenza di un vero e proprio cartello criminale di tipo mafioso, presente ed operante nel territorio di Reggio Calabria, in grado di condizionare la realizzazione di complessi residenziali privati, ovvero eseguire tutti i relativi e connessi lavori di completamento con la conseguente illecita percezione di profitti.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia Dott. Franco Roberti e del Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Reggio Calabria Dott. Cafiero de Raho.

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lr
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