Migranti: sbarcano in 133 a Roccella. 56 di essi sono bambini

Mer, 26/08/2015 - 11:31

Nuovo sbarco di migranti sulle nostre coste. Questa volta proprio nel nostro comprensorio, un numero enorme di essi sono bambini. Possiamo affermare di essere ormai abituati alle notizie di persone disperate che arrivano su suolo italiano dopo traversate inumane, ai volti di uomini e donne così disperati da preferire trascorrere intere giornate in mare senza la minima sicurezza piuttosto che restare nel Paese di appartenenza. Il numero di ospiti dei centri di accoglienza è salito vertiginosamente in pochissimi giorni e, non accennando a fermarsi, ha costretto le autorità a pianificare smistamenti frettolosi, continui e, purtroppo, spesso non sufficientemente efficaci. Lo sdegno, la rabbia, la preoccupazione per un esodo continuo e incontrollabile è stata enorme, in questi mesi, ma quando, su un carico di 133 persone, come quello giunto ieri pomeriggio al Porto delle Grazie di Roccella Jonica - i bambini, anche neonati, sono ben 56 - davvero non si sa che cosa dire. Dev’essere stata una traversata da incubo, quella affrontata dagli egiziani, etiopi, somali e cittadini del Sudan che sono partiti dalla Turchia nell’ennesimo viaggio della speranza che li ha condotti fino alle coste al largo di Crotone. Un viaggio a lieto fine solo per l’intervento tempestivo della nostra Capitaneria di porto, che ha affrontato una traversata di sette ore per riuscire a raggiungere il barcone che stava lentamente, ma progressivamente affondando. Dopo il trasbordo, la corsa verso Roccella, dove le autorità e i soccorsi hanno preso in custodia tutti gli occupanti della carretta del mare appena arrivata per constatarne le condizioni di salute, spesso piuttosto serie. Adesso, i clandestini sono in un centro di accoglienza di Roccella, in attesa di conoscere il proprio destino e di rimettersi dalla disidratazione della quale molti di loro ancora soffrono.

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