Mimmo Vottari: "Non appartengo alla ‘ndrangheta, lo dicono le sentenze"

Ven, 16/11/2018 - 18:30

«Non appartengo alla ‘Ndrangheta, questo lo sanciscono le sentenze. È vero, sono stato condannato per omicidio e per droga, ma questo non fa di me un mafioso». A parlare è Mimmo Vottari, titolare del Black Devil Lounge Bar di Solaro (provincia di Milano) oggetto di un attentato qualche giorno fa, intervistato in esclusiva da Klaus Davi. L’intervista andrà in onda nella rubrica “Fatti e Misfatti – I Fuorilegge” in onda sul TgCom24 diretto da Paolo Liguori. «Io sono stato condannato per droga, tutto è partito da Bologna, da lì sono stati spiccati i mandati di cattura però a me non è stato spiccato, ok? Dicevano che non ci fossero prove sufficienti che Domenico Vottari abbia fatto questa cosa qua. Alla procura di Milano non gli andava bene; mi hanno fissato un mandato di cattura, mi hanno arrestato, mi hanno portano in carcere e mi hanno condannato sulla base di che cosa? Zero – aggiunge Vottari – Poi c’è stato un secondo mandato di cattura per hashish, ci sono stati dei pedinamenti, delle cose… L’hashish l’ho dato, la coca no, assolutamente». E sugli incontri con presunti ‘ndranghetisti afferma: «Se io incontro una persona per strada che conosco da tantissimi anni, che sia pregiudicato o non sia pregiudicato, se mi chiede di berci qualcosa al bar e siamo vicini al bar è ovvio che ci beviamo qualcosa. Era pure mio cugino ed era una vita che non lo vedevo. Sono stato anche sfortunato…».

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