Musica espressione del tempo

Lun, 02/12/2019 - 19:00
I briganti

Il 30 novembre del 1979 i Pink Floyd pubblicano l’album “The wall” mentre il 30 novembre del 1982 Michael Jackson pubblica “Thriller”. Il 30 novembre 2019 a Siderno, con una musica triste nel cuore si fa visita al moribondo lungomare, con la speranza di alzarsi un giorno e vederlo magicamente integro come prima, magari con la stessa spiaggia degli anni ’80, bella grande, che ospitava file e file di ombrelloni. Il mare si è mangiato la spiaggia? È stato il porto di Roccella? Sono stati i proprietari dei lidi che ogni anno tolgono sempre più sabbia? Sarà stata la Dea del fato, che si riprende tutte le cose tolte? E chi lo sa. Chissà quale Dea fece in modo di ispirare i Pink Floyd e Michael Jackson, erano tempi davvero pregni di magia, lo dico io che ai tempi ero ancora in fasce. E poi vennero gli anni ’90 e con loro arrivò il “grunge” che portò un po’ di malinconia in stile “depression”, che in effetti ci anticipava qualcosa. E bisogna sempre dare retta a cosa ci dice la musica. E adesso, in modo eclatante, assistiamo a un periodo musicale dove vince la parola vuota, dove vende chi grida cose senza senso, dove viene osannato il tipo col risvoltino e il dente d’oro che vuole riproporre la moda anni ’80 ma che risulta solo una brutta copia. La musica di oggi ci dice dove stiamo andando. E quindi bisognerebbe studiarla bene per cercare di correggere l’andazzo “storto” delle cose, per raddrizzare ciò che ancora non è perduto, per dare speranza a questi zombi che vomitano parolacce per non suicidarsi, che litigano, che pensano al futuro come una nuvola avvelenata dal passato. Dietro a questi zombi forse talentuosi ci stanno i discografici che manovrano questo vuoto esistenziale che fa vendere i dischi, così come dietro le nostre marionette politicanti ci sono i veri burattinai che amano vedere la gente povera scannarsi fra sé. Per finire, ma è ovviamente l’inizio di tutto, la scuola sforna sul mercato giovani robottini pronti per essere massacrati dalle multinazionali della morte. Addio Pink Floyd, addio Michael Jackson, torneranno i bei tempi, tra un po’, forse. 

Autore: 
Brigantessa Serena Iannopollo
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