Natale a Natile... il futuro è il passato

Dom, 25/12/2016 - 16:08
Uno spettacolo natalizio che riprende i valori del passato per guardare con fiducia al futuro.

Non c’è stato sicuramente bisogno di nessuna sveglia quel giorno, sabato 17 dicembre: e chi è riuscito a dormire per l’emozione? Il grande giorno era arrivato: tutti pronti… via! ed è andato in scena lo spettacolo natalizio del plesso di scuola secondaria di Natile nuovo, dell’Istituto comprensivo “E.Terrana” Ardore-Benestare-Careri-Ciminà.
Lo spettacolo si è aperto con la musica dal vivo: il benvenuto natalizio dei flauti degli studenti diretti dalla professoressa Paola Fumagalli.
Ha poi avuto inizio la recita... e che recita! Genitori, amici e soprattutto i nostri nonni non credevano ai loro occhi: i protagonisti erano proprio loro! Ebbene sì, la geniale idea della prof. Pina Nucara ha voluto ricreare una scena all’ufficio postale ai giorni di oggi, e noi imitavamo ciascuno i nostri nonni e nonne che, aspettando di ritirare la pensione, chiacchieravano dei tempi passati ricordandoli con nostalgia perché li confrontavano con i tempi così troppo moderni per loro. E così… largo spazio alla fantasia: ognuno di noi ha imitato la propria nonna che critica i pantaloni strappati o che guarda con incredulità noi quando usiamo il tablet.
Dopo l’inizio comico vi è stato il momento di riflessione: in passato, quando si pensava di stare peggio, in realtà, si stava meglio perché c’era solidarietà e non ci si perdeva in cose futili come l’abbigliamento firmato. Non esistevano le palestre di oggi, ma le nonne erano tutte in forma perché portavano carichi pesanti dentro la “cofana” in testa e l’amicizia era quella vera, fatta di discorsi veri, mentre lavavano i panni alla fiumara o ricamavano sotto casa… niente a che vedere con i freddi messaggi dei telefonini di oggi.
Un altro momento significativo è stato poi la creazione del Presepe Vivente, contornato da tutti noi che rappresentavamo i bambini sofferenti al giorno di oggi: i bambini soldato, le spose bambine, i bimbi in stato di povertà e di abbandono… e noi che ci lamentiamo per delle stupidaggini quando abbiamo tutto!
Ma il momento clou deve ancora arrivare: avevamo in serbo una SORPRESA, una lettera che ognuno di noi ha scritto alla propria mamma, dietro suggerimento della prof. Nucara. E chi mai ci aveva pensato prima? Sappiamo sempre solo lamentarci e pretendere… che stupidi che siamo. Con l’aiuto dei prof. Maria Rosaria Zappia, Rosita Taliano, Francesco Maviglia, Rocco Macrì e Manuela Raschellà, abbiamo creato delle composizioni natalizie con al centro la nostra lettera, scritta con il cuore. Ma alla fine la sorpresa ce l’hanno fatta loro… le nostre mamme! Su incoraggiamento della prof. Nucara e delle catechiste, le mamme si erano riunite giorni prima e avevano scritto tutte insieme una commovente lettera per noi, che è stata letta da una mamma proprio sul palco. Per noi è stata un’emozione grandissima! Sì, eravamo tutti con gli occhi lucidi…
A conclusione di tanta emozione c’è stato il bellissimo discorso che ha fatto la nostra Dirigente, la prof.ssa Anna Delfino. Siamo stati felicissimi che sia venuta ad assistere al nostro spettacolo e quello che ci ha detto lo porteremo sempre con noi, ci ha incoraggiati a continuare su questa strada, la strada dei valori, della cultura, della famiglia.
Noi che amiamo le nostre tradizioni, il dialetto, la musica tradizionale, ma anche la musica moderna, noi che amiamo studiare l’inglese con la tecnologia, per noi ha significato molto quello che la Preside ci ha detto, ma soprattutto quel “io a voi ci tengo” che noi non dimenticheremo mai.
Grazie alla Dirigente e a tutti quelli che credono in noi
Buone Feste dai giornalisti della 3A
Scuola secondaria di Natile nuovo

Rubrica: 

Notizie correlate