Orfini ridimensiona il risultato del PD e Panetta tuona: “Sei ridicolo”

Mer, 29/05/2019 - 17:00

I numeri emersi dalla tornata di elezioni Europee della scorsa domenica dicono che il PD è in netta ripresa e sembrano essere di questo avviso in particolare Zingaretti e Gentiloni, che domenica sera, constatando il sorpasso su un Movimento 5 Stelle in caduta libera, hanno stappato una bottiglia di spumante. A leggere un lungo e iperbolico post di Matteo Orfini oggi, tuttavia, viene da considerare tale risultato non così lusinghiero. C’è poco da festeggiare, afferma infatti l'ex Presidente Dem, con una destra al 40%. Pancia a terra e andiamo a lavorare nelle zone del disagio che abbiamo abbandonato, raccomanda dunque, sottolineando poi che brindare per l’interruzione della discesa sarebbe sbagliato. Segue un elenco infinito di insulti su scala nazionale finché non appare Barbara Panetta, che entra nella diatriba con un commento secco quanto micidiale: “Sei ridicolo”. La presentatrice in Calabria della lista “Piazza Grande”, quella che al congresso nazionale ha eletto a segretario Nicola Zingaretti tuona senza mezzi termini provocando la reazione di Orfini, per la verità mai scomposta. Lo scambio è lungo e, al netto del tentativo di Orfini di gettarla in ironia Panetta incalza, affermando quanto sia ipocrita e democristiano cercare di “non vincere” anche quando si “non perde”. «Immagino tu ti riferisca, - afferma Orfini - quando dici che parlo a vanvera, a quanto ho recentemente detto sul PD calabrese». «Avreste dovuto vedere e correggere per tempo i disastri del PD calabrese» prosegue Panetta. «Mi riferisco alle parole sul presidente Oliverio, uomo serio e politico lungimirante che invece di essere affiancato dal partito si è tentato di isolarlo. La Calabria alle europee prende un punto percentuale in più della media del Mezzogiorno…». «Se per te quel risultato è un buon risultato mi arrendo – risponde Orfini. - E non mi pare che Oliverio sia isolato». «Hai ragione – fa Panetta, – non lo è più. A Reggio città il PD è il primo partito e la Calabria offre spunti positivi, oppure neanche questo vuoi concedere…». A questo punto Orfini ricorda di aver commissariato il PD calabrese e di intravedere questo dietro il livore di Panetta. Che però replica: «Il PD calabrese non è stato commissariato, ti ricordo che era scaduto il mandato al segretario da lungo tempo, hai solo scelto d’imperio una guida esterna invece di fare un congresso e lasciare la scelta ai calabresi…». A questo punto interviene pure Carmine Quercia. «Commissariare il PD calabrese è stata la scelta peggiore – sentenzia, – avreste dovuto permettere la celebrazione del congresso». Orfini si difende: «Qualcuno ha fatto finta per tre volte di volerlo, ma di fatto non si convocava il congresso per non farlo fare e con me certi giochetti non si fanno». Ma Quercia incalza ancora: «Per anni avete isolato Oliverio, vedi la sanità». Rientra Panetta: «Avete punito chi voleva il congresso in Calabria dando soddisfazione a chi ha giocato a fare il furbo». «Non avete rispettato le regole» fa Orfini. E Panetta: «Fai i nomi di tutti allora, falla completa». Chiude Quercia: «non avete avuto alcun rispetto dei circoli, degli iscritti, dei compagni», una frase che chiude definitivamente la chat. Cronaca di quello che doveva essere il giorno dopo una vittoria in casa PD, e giovedì c’è la direzione nazionale chiamata ad analizzare il voto e a proiettare il partito verso le elezioni che verranno, anche in Calabria, ovviamente.

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