Passionalità e disciplina di un artista eclettica: Maria Grazia Costa

Ven, 01/07/2011 - 17:19
Passionalità e disciplina di un artista eclettica: Maria Grazia Costa

  Mariagrazia  è una giovane pittrice, il suo sguardo tradisce un entusiasmo e una vitalità disarmanti. Vive e opera a Catanzaro dove frequenta l'ultimo anno della scuola di Decorazione presso l'Accademia di Belle Arti.
Vivi a Catanzaro ma spesso hai scelto questo territorio per le tue sperimentazioni artistiche, come  ti sei “innamorata” della Locride?
Nel 2007 ho partecipato per la prima volta alla manifestazione “Arte e Vino” una collettiva di arte contemporanea che si tiene a Caulonia e lì ho avuto la percezione che qualcosa di interessante iniziava a muoversi nella Locride.
A Catanzaro fuori dagli spazi convenzionali non c'è posto per i giovani che vogliono fare cultura. Ed è molto difficile per una giovane artista come me entrare nei circuiti “ufficiali”.
Nella Locride c'è più fermento giovanile, anche se c'è una minore disponibilità di spazi.
I tratti distintivi delle tue opere sono le grandi dimensioni delle tele e le piccole e minuziose miniature che sembrano quasi voler uscire fuori dai quadri. Come ha scritto Simona Caramia  nella Rivista d'arte “Segno” : <<Maria Grazia Costa con le sue micro e macro immagini, afferenti ad una spazialità algida, evoca un cosmo infinito>>.  Da cosa trae origine la necessità di questo contrasto così evidente?
Nelle mie opere emerge con chiarezza la complessità del mio modo di essere, della mia anima.
Da una parte il mio lato più istintivo, il mio mondo interiore immaginifico, poetico e passionale, e per contro il mio lato più razionale, ancorato alla realtà, ai suoi bisogni e alle sue necessità.
Sei un'artista eclettica e la tua “esplorazione immaginaria” della realtà non si limita alla pittura. Ricordiamo la Performance “Cyrano  contro il cielo” (happening di arte musica e danza),  presso l'Auditorium Casalinuovo Catanzaro, a cura di Angelo Antonio Falmi, e poi le tue installazioni alla mostra collettiva “U STRUMBU”  a cura di Angela Sanna, nel Complesso monumentale di San Giovanni a Catanzaro, e i progetti decorativi. Ma hai anche provato a sperimentarti nel mondo del teatro e del cinema, sia come scenografa che come attrice....
Si, quello delle arti visive non è il mio solo ambito di interesse.
Nel 2008 ho conseguito la qualifica professionale di assistente scenografo frequentando il corso “Scenografi e Costumisti Realizzatori” dell'Unione Europea, e ho frequentato degli stages presso le più importanti Scuole  di Teatro di Milano.
Recentemente ho partecipato anche alle riprese del cortometraggio “Le vecchie e il mare”, tratto da un testo dello scrittore greco Ghiannis Ritsos, per la regia Regia Biagio Guerrera e Dimitris Kozaris, prodotto dalla Regione Sicilia. Sono una persona molto curiosa, e adoro le contaminazioni, anche se il mio sogno è fare la pittrice credo che la mia ricerca artistica non si fermerà mai.

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