Peppino Fragomeni era un pezzo di Siderno superiore

Mar, 12/01/2021 - 11:00

C’era una volta Siderno Superiore, ed oggi dopo la scomparsa di Peppino Fragomeni non c’è più. Si, la piazza di fronte a Palazzo de Moja, la “vineglia”, apri la porta e dietro al bancone c’era immancabilmente lui. Lo conosco da sempre, eravamo parenti, anzi lo era con mio padre che nella sua vita aveva mantenuto un legame costante con il borgo dove era nato e cresciuto. Spesso si partiva per andare a trovare i parenti, era un tuffo nelle tradizioni, nel fantastico mondo genuino, fatto di olio di casa, supprezzati, salsiccie, formaggi e pane caldo. Io lo ricordo da sempre, ho una sua foto con le botti, da qualche parte, ma era per me, ma anche per molti, Siderno superiore, perché quando arrivavi nella piazza del borgo antico, era li ad accoglierti. Mai senza fare niente, sempre indaffarato, era un lavoratore eccezionale, dote che ha tramandato al figlio Salvatore. Anche in tempi recenti, con Ercole assessore, abbiamo fatto un percorso che sembrava aver riportato la vita nel centro storico, presentazione di libri, concerti, mostre, ogni settimana si organizzava qualcosa, poi hanno sciolto il comune ed è tornato il buio sul paesino. Senza Peppino le visite a Siderno superiore non saranno più la stessa cosa.

 
 Rosario Vladimir Condarcuri
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