Platì: sogno infranto contro il muro del vandalismo o dell’incompetenza?

Dom, 16/02/2020 - 16:00

Nei giorni scorsi è apparsa, su Riviera e altri giornali locali, una nota della Commissione Straordinaria che affermava che "si ripetono, con cadenza ormai settimanale, atti di vandalismo e devastazione del campo di calcio a 5 e del realizzando parco urbano di località Arsanello” a Platì.
Naturalmente sono contrario a qualsiasi vandalismo anche se, per adesso, degli atti denunciati in quella nota ho potuto constatare solamente l'asportazione delle reti. Mi domando, però, se non sia maggiore vandalismo quello dimostrato dalla stessa Commissione che sta portando avanti il progetto nell'area.
Da tre anni il Comune aveva dato il terreno in comodato alla parrocchia mediante una delibera e una Convenzione firmata dalle parti. In tutto questo tempo non c'è mai stato nessun vandalismo! Si era invece arrivati a far giocare i bambini e a organizzare per tre mesi una Scuola calcio con un centinaio di ragazzi. Poi tutto è stato bloccato con la promessa di un campetto realizzato a singhiozzo e non ancora terminato e il 30 luglio 2019, due dei Commissari hanno avuto la brillante idea di "sospendere" unilateralmente il Comodato senza neppure avvisare la controparte e, tra i vari provvedimenti presi, hanno eliminato la recinzione lasciando il terreno in balia delle capre e animali vaganti.
Ancora oggi chiunque può accedere all'area incustodita. Dopo due mesi, infatti, manca ancora la porta.
Al disinteresse dei responsabili si è aggiunto un fattore prevedibile ma non considerato, e cioè il vento, che a Platì soffia spesso e volentieri a più di 100 km/h! E così Eolo si è divertito a sollevare, distruggere e scaraventare in tutte le direzioni le cabine e le panchine collocate irresponsabilmente in un primo momento sulla superficie del campetto e poi fissate in qualche modo sull’asfalto.
E c'è chi ha voluto colpevolizzare i ragazzi di questo macello! Non saranno altri i veri responsabili?
La Commissione parla di "un sogno" da tempo coltivato dalla parte sana di Platì che rischia di "infrangersi" contro un muro di ignoranza, indifferenza e rassegnazione”. Non sarà invece che rischia di infrangersi per l'incompetenza e l'irresponsabilità di chi, oltre ai 150mila € del progetto per il campetto assicura ripetutamente di disporre di "importanti risorse provenienti da fonti di finanziamento del Ministero dell'Interno"?
Come popolazione di Platì condanniamo ogni vandalismo e ci auguriamo che i soldi dei cittadini siano spesi bene, e che i ragazzi e le famiglie di Platì possano finalmente godere di un loro sacrosanto diritto.

Don Giuseppe Svanera
cittadino residente a Plati

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