Possibile che nessuno veda le storture della nostra politica?

Dom, 25/03/2018 - 11:40

Da quando è finita la campagna elettorale mi sto interrogando su quello che è successo in Italia, convinto di vivere una fase storica importante di cui ricorderemo le date tra qualche anno. Questa settimana sono stato colpito da due notizie, pubblicate dai media di tutto il mondo quasi alla stessa ora. La prima notizia ha colpito l’Europa perbenista, da repubblica.it “Francia, Nicolas Sarkozy indagato: finanziamenti illeciti dalla Libia”. L'inchiesta riguarda presunti fondi neri alla sua campagna elettorale del 2007. La storia della guerra in Libia e il fantasma di Gheddafi continuano a perseguitare Nicolas Sarkozy. L'accusa è “corruzione passiva, finanziamento illegale della campagna elettorale e occultamento di fondi pubblici libici”. La seconda notizia invece viene dagli Stati uniti, “Milioni di utenti Facebook spiati dalla società legata a Trump” il titolo del corriere.it. Carpendo da Facebook i dati di 50 milioni di cittadini Usa qualcuno ha tarato il messaggio politico da sussurrare all’orecchio di ognuno sulla base dei comportamenti temperamentali dedotti dalla loro attività sul web: siamo già a questo.
Anche se queste due notizie fanno riferimento a Stati, personaggi e cause incidenti diverse, riguardano entrambe altrettante tornate elettorali e qualcuno che ha giocato sporco pur di vincere. Anzi, la vittoria a tutti i costi di queste due specifiche elezioni in anni diversi e in Paesi diversi, è il vero comune denominatore. Certo, molti potranno dire che già si sapeva, ma avere questo tipo di riscontro dà una scossa all’ipocrisia planetaria.
Collegare, oggi, questi fatti alle ultime elezioni Italiane ancora fresche e di difficile comprensione può generare dubbi estremi.
Possibile che nessuno Stato abbia pensato di finanziare uno dei candidati premier in Italia? Possibile che nessuno chieda alle forze politiche che hanno vinto chi li ha finanziati, e perché? Possibile che nessuno voglia sapere quali sono i motivi che generano questi finanziamenti-investimenti? Possibile che, invece, in Italia l’utilizzo dei social network sia stato fatto in modo legale? Possibile che se negli Stati Uniti si è arrivati a questo, in Italia il Re del Web Casaleggio, padrone del Movimento che ha vinto, abbia giocato pulito? Possibile che un soggetto che non ha maturato nella sua vita competenze specifiche su nulla, che non ha mai lavorato in una istituzione, che non ha mai avuto incarichi di governo, possa essere candidato alla guida di un Paese di sessanta milioni di abitanti?
Veramente più scrivo più i miei dubbi diventano certezze. Ma ora vi voglio sottoporre alcune domande che riguardano la nostra regione.
Possibile che in Calabria uno dei più forti gruppi politici degli ultimi decenni viene bloccato dalla magistratura per le comunali e per le regionali e poi si può presentare tranquillamente alle politiche? Possibile che Scopelliti e il suo gruppo facciano campagna elettorale con i propri candidati per la Lega senza che nessuno dica niente? Possibile che la Lega, che nell’aprile 2012 (quando era ancora Lega Nord) era finita al centro di un’inchiesta coordinata dalle Dda di Reggio Calabria, Milano e Napoli che dimostrarono come il Carroccio abbia per anni utilizzato i canali scavati dal clan De Stefano per accumulare all’estero un tesoretto in titoli e diamanti, possa tranquillamente fare campagna elettorale? Possibile che nessuno ricordi che a gestire le casse del Carroccio all’epoca era Francesco Belsito, Vibonese d’origine, salito in corsa sul carro dell’ex tesoriere leghista Maurizio Balocchi? E insieme a lui – dicono i pentiti – si sarebbe convertito in uno dei principali interlocutori finanziari delle ‘ndrine al Nord?
Possibile che nessuno ricordi che un ex consigliere comunale della città dello Stretto, Giuseppe Sergi, vicinissimo all’ex governatore Giuseppe Scopelliti, chiamato in causa da diversi pentiti come “candidato di riferimento dei clan”, sia oggi proconsole di Salvini?
Qui mi fermo, ma avrei tante altre domande relative alle stranezze che riguardano quest’ultima campagna elettorale e relative a tutte le forze politiche in campo.
Ma le lascio per prossime puntate.

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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