A Praga la tre giorni dei comunicatori sul tema “Il futuro dell’Europa”

Lun, 14/10/2019 - 20:00

"Il futuro dell'Europa" è il tema attorno al quale si sono sviluppati i lavori della tre giorni dell’Annual General Meeting (AGM) 2019 della rete Europe Direct europea, organizzato dalla Direzione generale "Comunicazione" della Commissione europea. Praga è stata la sede prescelta per gli eventi, che dal 9 all'11 ottobre hanno visto partecipi oltre 500 referenti dei centri di informazione sparsi in tutti i 28 paesi dell'UE. All'ordine del giorno si sono susseguiti sessioni plenarie, workshop tematici di approfondimento ed occasioni per lo scambio di esperienze fra centri di tutte le regioni europee. Per la Calabria vi ha preso parte l’Europe Direct Calabria&Europa di Gioiosa Jonica con il suo referente Alessandra Tuzza. Tra le tematiche prioritarie lo sviluppo dei cinque pilastri della nuova Commissione Europea che prenderà il via il prossimo 1° Novembre sotto la presidenza di Ursula Von der Leyen. Il programma della Von der Leyen ha proposto in particolare obiettivi più audaci nel campo ambientale e sulle emissioni nocive, con una riduzione dal 50% al 55% entro il 2030. La nuova rappresentante della CE si è impegnata a presentare, nei suoi primi 100 giorni di mandato, un piano per un “accordo verde per l’Europa” e una legge europea sul clima. Ha inoltre annunciato dei piani per investimenti europei sostenibili al fine di fornire 1.000 miliardi di euro di investimenti in un decennio. La presidenza della CE ha detto che quei giganti della tecnologia che conducono (e dovrebbero continuare a farlo) la loro attività in Europa ma non ripagano i cittadini europei per il loro accesso al capitale umano e sociale dell’UE, dovrebbero iniziare a farlo. La Commissione ha ribadito quindi l’impegno a favore di una più equilibrata presenza di genere, supportando l’impegno di rendere la violenza contro le donne un crimine iscritto nei trattati europei, parallelamente al completamento dell’adesione dell’UE alla Convenzione di Istanbul. Quindi l’attenzione a favore dello Stato di diritto come valore europeo, con l’intenzione di istituire un meccanismo di monitoraggio a livello UE, parallelo alle misure esistenti. Ancora una volta la Commissione ha ribadito il sostegno a un “nuovo patto sulla migrazione e l’asilo” e alla riforma del regolamento di Dublino, aggiungendo che intende garantire che FRONTEX sia dotato di 10.000 guardie di frontiera entro il 2024 e non entro il 2027, e che tutti i paesi si debbano far carico della loro parte equa di oneri basata sul principio di solidarietà europea.
Su tutti questi temi si svilupperà l’azione di comunicazione delle reti Europe Direct per il prossimo periodo 2019 e 2020 con eventi, dialoghi e confronti con le popolazioni degli stati membri con focus prioritario puntato sulle nuove generazioni e sulle scuole. Proprio a queste ultime verrà prestata particolare attenzione per diffondere al meglio le priorità dei nuovi programmi di Educazione Civica Europea che stanno prendendo piede in molte regioni d’Europa. La Calabria ha portato il proprio contributo con l’intervento del direttore della EDIC “Calabria&Europa” dedicato a costruire nuove strategie di dialogo con la cittadinanza anche in vista della Conferenza paneuropa della prossima Primavera 2020. 

L’Ufficio stampa
dell’EDIC “Calabria&Europa” di Gioiosa Jonica

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