Presentato il nuovo organigramma del consorzio termale "Acque Sante" di Antonimina

Mar, 25/09/2018 - 12:40

Sabato 22 settembre ad Antonimina presso la struttura del consorzio termale “Acque Sante” si è tenuto l'incontro tra il nuovo management e i medici di base del territorio.

La massiva presenza di pubblico qualificato ha dimostrato il forte richiamo dell’argomento, così come le note di sentito entusiasmo tra i presenti ha segnalato visivamente il quadro ampio delle attese, che l’auspicato sviluppo della grande realtà termale della Locride ha suscitato tra la gente, motivandone personali contributi di idee e di proposte.

Il moderatore, professore Ugo Mollica, ha condotto magistralmente una serata di brevi relazioni e significativi interventi, sia degli organizzatori che del pubblico, il quale, esperto di sanità, ha saputo cogliere il senso e l’importanza di questo incontro. Il presidente dell’Assemblea del consorzio termale, dott. Tommaso Raschellà, aprendo la sessione degli interventi, dopo aver salutato calorosamente la numerosa platea qualificata, ha presentato il nuovo organigramma di gestione dell’azienda, soffermandosi anche sulle prospettive future del consorzio.

Il Sindaco di Antonimina, architetto Luciano Pelle, componente dell’Assemblea consortile, ha fatto cenno ad un progetto di ristrutturazione in chiave moderna dell’intero parco termale, nelle varie sfaccettature interne ed esterne, con l’arricchimento del patrimonio arboreo/floreale e delle varie aree di relax e di ristoro.

A rappresentare l’amministrazione comunale di Locri, è intervenuto il Vice sindaco, Raffaele Sainato, il quale ha voluto rimarcare la combinazione vincente che si è creata, non casualmente, con la nomina di quattro professionisti, i quali sicuramente analizzeranno e programmeranno la stagione ventura nel migliore dei modi.

Il dott. Rinaldo Nicita, componente del consiglio di amministrazione, gastroenterologo che opera tra la Calabria e Milano, dopo aver preso contatti con altre aziende termali del nord, con acute riflessioni di analisi e di confronto, si è soffermato sulle moderne necessità di un Complesso Termale e sulle condizioni in cui si trova oggi lo stabilimento, che nelle attuali condizioni potrebbe non essere appetibile per gli imprenditori del nord.

L’endoscopista, secondo quanto emerso in un master in management sanitario alla Bocconi, ha ricordato che il concetto di terme nel tempo si è trasformato, passando dalla pura funzione terapeutica delle acque ad una visione complessa ed integrata, in cui il cliente chiede alle terme il benessere psichico-fisico ed estetico, per quel complesso di piacevolezze, che rigenerano lo spirito e favoriscono le sane abitudini, che sono alla base di una efficace educazione sanitaria.

Una recente statistica ha evidenziato che un cittadino del sud Italia, nonostante non vi siano fabbriche e smog, vive circa 4 anni in meno di un suo connazionale del nord. C’è, quindi, da sostenere con ogni mezzo il concetto della prevenzione, per la quale il termalismo in genere ha validissime e specifiche indicazioni.

Se è vero che le difficoltà gestionali e finanziarie sono problemi di natura primaria, cui è giusto provvedere con oculatezza, con energia ed efficacia, non possiamo non riconoscerci anche fortunati, per poterci offrire ad una realtà meravigliosa e altamente benefica, ricca di un fascino che, anche nelle forme attuali, prende l’animo, con l’ estensione generosa e gentile di un ambiente, diventato paesaggio bellissimo, perché la sua naturale vocazione si è equilibrata in maniera proficua con i bisogni anche interiori dell’uomo. Per via di quell’ “industria” del benessere, che non produce ferraglie o schegge di laterizi, ma che è una realtà emotiva, capace di contrapporsi al dominio disumanizzante delle tecnopatie, che ci stanno rubando il tempo del pensiero e il godimento delle vere emozioni di natura.

L'avvocato Rosalba Pedulla' altro componente del CdA, si è soffermata sulle problematiche amministrative e legali che hanno attanagliato nel tempo l’ente. Inoltre ha evidenziato la compattezza con la quale si sta muovendo la nuova compagine.

Il nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione delle Terme, avvocato Alberto Romano, dopo aver ringraziato i dipendenti e i volontari che collaborano con la struttura termale, ha analizzato le linee programmatiche su cui il management ha deciso di puntare, per riqualificare una realtà, a volte sottovalutata, che dovrà offrire molto al territorio. L’avvocato Romano, inoltre, ha anticipato una serie di incontri che il nuovo CdA sta programmando, sottolineando la necessità di lavorare sinergicamente con tutti i rappresentanti istituzionali del territorio.

Il Dott. Giuseppe Pezzimenti, sindaco di Gerace, nelle vesti di Direttore Sanitario, si è soffermato sulla imminente costituzione di un comitato scientifico, rappresentativo delle migliori risorse umane medico-scientifiche del nostro territorio, in grado di verificare costantemente l’efficacia delle acque e sempre pronto alle nuove indicazioni della ricerca.

Un momento di grande emozione si è vissuto quando ha preso la parola una paziente che dopo aver girato l’Italia alla ricerca di cure ed aver sperimentato su se stessa vari medicinali, ha trovato beneficio nelle acque termali del nostro consorzio, fino alla quasi guarigione della propria fibromialgia che l'aveva costretta ad una limitazione funzionale degli arti inferiori e superiori, con intense algie resistenti agli antidolorifici.

Il Dott. Schirripa, già primario dermatologo, ha presentato degli studi effettuati sulle Acque Sante, rimarcando gli effetti benefici sulle malattie dermatologiche ed in particolare sulla psoriasi.

Ha preso la parola il dott. Franco Cuzzola, nella doppia veste di sindaco di Bruzzano Zeffirio e medico di Medicina Generale dello stesso centro aspromontano, il quale ha invitato il CdA a coinvolgere tutti i comuni della Locride ad offrire il loro contributo allo sviluppo dell’ente, che può rappresentare una grande risorsa medica, economica,sociale e specialmente culturale per tutta la città metropolitana di Reggio Calabria. Ha inteso così invitare tutta la comunità locridea ad uscire dai campanilismi nei quali si è chiusa e che hanno, da sempre, limitato lo sviluppo del nostro territorio.

A fronte di tante esigenze e di tante attese, il management si è impegnato a non disattendere le speranze dei cittadini e dei pazienti, invertendo una tendenza, che per troppo tempo non è stata esaltante.

La serata si è conclusa con la degustazione di prodotti tipici locali, in un clima di simpatia e motivata fiducia.

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