Processo Crimine: Il passato di verdure di don Mico Oppedisano

Mar, 22/01/2013 - 10:58
Il presunto padrino a Locri in video collegamento da Parma interrogato come teste a discarico
Processo Crimine: Il passato di verdure di don Mico Oppedisano

 Processo ordinario Crimine. Tribunale di Locri. In video collegamento dal carcere di massima sicurezza di Parma  Micu Oppedisano (foto), presunto capo Crimine reggino, già condannato a 10 anni dal Gup nella sentenza abbreviata chiamato in causa dalla difesa: «Fino al giorno prima che mi arrestassero – ha affermato l’82enne di Rosarno- ho sempre prodotto per poi vendere tutte le mattine al mercato di Cinquefrondi piantine da trapiantare». Poi, dopo aver negato qualsiasi rapporto, neppure lontano, con Giuseppe Giampaolo, meglio noto come “u Russellu” e con l’altro l’imputato Francesco Bonarrigo, Don Mico ha ammesso che Giuseppe Antonio Primerano era un suo cliente per l’acquisto di piantine di pomodori, peperoncini e melanzane.

Dopo il passato di verdure, speriamo in un po’ di ragù nella tappa successiva che si terrà il 4 febbraio, sempre a Locri

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