Querelle “La Chimera”-ASP: avanzata richiesta di mediazione

Mar, 11/02/2020 - 13:00

Tutti gli organi preposti presso la sede dell'Asp di Reggio Calabria non vogliono minimamente saldarci il nostro compenso di 768 mila euro per prestazioni rese a pazienti psichiatrici inviati da loro e dalle Autorità giudiziarie. Questa situazione è assurda in quanto finché gli conveniva hanno lasciato i pazienti da noi e che li curassimo poi una volta tolti dalla nostra struttura hanno pensato bene magari di risparmiare 768 mila euro a discapito di 35 famiglie che avanzano 16/18 mensilità e contro 50 fornitori che avanzano 1 anno di fatture emesse. Questa situazione è inaccettabile perché crea ulteriori danni alla sanità calabrese e sopratutto a quella reggina visto che arrivando alla mediazione e successivamente a decreti ingiuntivi, l'Asp sarà costretta poi a pagare interessi legali, spese legali, spese di registrazione e spese vive per l'incardinamento della causa. Tale somme si ricorda che sono scaturite per fatture emesse ed accettate regolarmente per prestazioni sanitarie che prima hanno accettato ora non vogliono pagare.
Per questo è stata resa pubblica la richiesta di mediazione contro l’ASP di Reggio Calabria avanzata all’interno della Camera di Commercio di Reggio Calabria, inviata anche per conoscenza alla Corte dei Conti, per far sapere come mai l'Asp reggina non riesce ad uscirne dal buco milionario. Si fa presente che saremo disposti a bloccare la mediazione nel caso l'Ente paghi immediatamente le fatture emesse da agosto 2018 a ottobre 2019, così da far risparmiare il sistema sanitario regionale.
Tale risparmio forse ai Commissari prefettizi non interessa minimamente e quindi si chiede alla Corte dei Conti di capire come mai questo modo di operare.

Cooperativa La Chimera
il Vicepresidente

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