Raffaele Sainato: «Differenziata a Locri già al 60%, ma il nostro lavoro è appena iniziato»

Dom, 15/12/2019 - 11:30

Abbiamo incontrato l’assessore all’ambiente del Comune di Locri, che ci ha parlato degli obiettivi raggiunti dall’introduzione della raccolta differenziata lo scorso 23 settembre, del supporto ai cittadini in questo momento di transizione e degli obiettivi che l’Amministrazione intende invece raggiungere nel breve e lungo periodo per rendere la città più bella ed ecosostenibile.
Anche Locri, a partire dal mese di Settembre, effettua la Raccolta differenziata dei Rifiuti. Dati alla mano, come chiude questo primo trimestre 2019?
Lo start up dei conferimenti è risultato davvero eccellente, al punto che già durante il mese di Ottobre (e cioè ad appena un mese dall'inizio del sistema differenziato), la percentuale media delle frazioni estranee nel rifiuto organico era pari all’1,4%. In altre parole, dalle analisi merceologiche, la percentuale di purezza del residuo dell'umido ha raggiunto il 98,6% di conformità ai parametri normativi previsti in materia ambientale! Un primo dato significativo, poiché la frazione di organico viene convenzionalmente assunta a criterio indicativo di un atteggiamento civico responsabile e compiuto. L’altro dato sintomatico e incoraggiante è che chiudiamo questo primo trimestre di Raccolta differenziata con una percentuale pari quasi al 60%, che tradotto concettualmente significa che abbiamo raggiunto in pochissimo tempo un livello di diversificazione che sfiora il 60% di materiale differenziato, rispetto al totale dei rifiuti prodotti. Quasi un primato.
Quindi possiamo dire che i Cittadini locresi non si sono fatti trovare impreparati. Quali strumenti vengono offerti loro per orientarsi in questa prima fase di Raccolta differenziata?
I Cittadini locresi stanno dimostrando un profondo senso civico e tanta voglia di collaborare per raggiungere tutti insieme il grande obiettivo di una Città più verde e pulita. Certamente la dislocazione degli appositi cassonetti di differenziata, negli anni precedenti, ha consentito alle persone di familiarizzare con questo sistema di separazione dei rifiuti per tipologia. Gli strumenti a supporto dei Cittadini, sono molteplici. Innanzitutto, c'è un numero Infopoint attivo tutte le mattine, dalle 9:00 alle 12:30, al quale è possibile prenotare i conferimenti presso l'isola ecologica, di materiali ingombranti e sfalci da giardino e ottenere, inoltre, qualunque tipo di informazione relativa alla raccolta differenziata. Al medesimo numero è associata l'applicazione di messaggistica istantanea Whatsapp oltre al classico servizio SMS. Altri validi supporti sono la pagina Facebook, nella quale vengono diffuse indicazioni e accolti suggerimenti e segnalazioni, e il portale ambiente.it, dal quale è possibile scaricare la modulistica o presentare richieste direttamente online. Sono poi stati donati a tutti gli utenti, i Dizioriciclari, delle guide cartacee contenenti le principali modalità di conferimento dei rifiuti dalla A alla Z. Infine, è possibile scaricare l'applicazione “Ambiente Locri”, con diverse sezioni e notifiche degli aggiornamenti in tempo reale.
Esiste una campagna di informazione e sensibilizzazione per i Cittadini oppure è un aspetto che non rientra tra le programmazioni del servizio fornito?
La campagna educativa è essenziale ai fini della corretta diffusione di un'adeguata sensibilità ambientale ed è per questo che abbiamo presentato un Bando e ottenuto un finanziamento di € 43mila per un Progetto di Educazione Ambientale sulla raccolta differenziata, incentrato sulla comunicazione, sul coinvolgimento e sulla sensibilizzazione attiva. Tra le attività previste, vi è proprio l'espletamento di un'intensa campagna informativa rivolta alle scuole, ma non solo. Il 19 dicembre, presso il Liceo classico di Locri, si terrà una giornata ambientale alla quale seguirà una check-list di azioni mirate al coinvolgimento consapevole dei Cittadini.
È stato scongiurato l'allarme rifiuti a causa degli impianti chiusi con conseguente impossibilità di conferimento?
Il blocco di alcuni impianti ha determinato un forte disagio di conferimento da parte dei Comuni che attuano la Raccolta differenziata e che rischiavano di veder vanificati gli sforzi di eseguire una corretta raccolta dei rifiuti proprio a causa dell'arresto nel funzionamento degli impianti. Un plauso sincero al Comitato dei Sindaci, che ha adeguatamente affrontato l'emergenza proponendo un calendario di conferimento, che tutti i Comuni stanno rispettando, scongiurando così la paventata ipotesi di chiusura delle scuole e degli uffici pubblici e consentendo un seppur rallentato sistema di smaltimento dei rifiuti. Certamente si tratta di una soluzione tampone, che può sfociare in emergenza in qualunque momento. La verità è che abbiamo in dotazione impianti ricettivi insufficienti, ma la problematica dev'essere affrontata su scala quantomeno regionale. L'altra verità è che quasi la totalità dei Comuni presenta enormi difficoltà sul piano finanziario e non riesce a far fronte alla spesa di discarica, contribuendo a mandare in tilt il sistema.
Ma la raccolta differenziata, in concreto, ci farà risparmiare, oppure tutto rimarrà come prima?
La raccolta differenziata, nel medio-lungo periodo, se fatta in maniera corretta, si tradurrà in un risparmio finanziario complessivo per una molteplicità di motivi. Ad esempio, richiedendo l'utilizzo della compostiera ed essendo titolari di un terreno nel quale posizionarla, sarà possibile ottenere una riduzione della TARI attraverso lo smaltimento in compost della frazione di umido dei rifiuti. La raccolta differenziata consente, inoltre, di monitorare meglio il territorio comunale, riducendo l'abbandono abusivo dei rifiuti e i cumuli di spazzatura che, oltre a cagionare gravi rischi per la salute, l'igiene pubblica e il pericolo di incendi, incidono come impatto ambientale e rappresentano un costo aggiuntivo che grava su tutti.
Le polemiche sui tagli degli alberi che interesserebbero varie vie pubbliche sono fondate?
Come Assessore all'Ambiente intendo tranquillizzare tutti coloro che temono il taglio indiscriminato di alcuni alberi di Viale Matteotti, Via Duca della Vittoria e Via Tevere. Non esiste alcun progetto oscuro di eradicare le piante e i lecci tradizionali delle nostre vie. Semmai, la tendenza è opposta, nel senso di piantumare nuove aree e arricchire il centro cittadino con zone verdi. Allo stato attuale sono state eliminate soltanto le piante che presentavano situazioni patologiche accertate, ritenute potenzialmente pericolose per l'incolumità pubblica o in contrasto con le prescrizioni concordate dall'Ente con la Soprintendenza archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Ministero dei Beni delle Attività Culturali e del Turismo, in ottemperanza alla riqualificazione e messa in sicurezza dei marciapiedi, delle vie oggetto di tale interventi. Amministrare un territorio, vuol anche dire conciliare diverse esigenze pubbliche, legate alla sicurezza dei luoghi e delle persone, al rispetto delle regole, alla tutela di tutti i bisogni collettivi. Ed è dalla sommatoria di tante scelte effettuate che alla fine del mandato politico potrà valutarsi se sono stati raggiunti gli obiettivi di cui la Città di Locri aveva maggiormente necessità.

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