Reggio, incidente sulla Ss 106 tra Pellaro e Bocale

Gio, 17/10/2013 - 20:04

Un grave incidente è avvenuto alle 11 di oggi sulla SS 106 nel comune di Reggio, nel tratto di strada che viene comunemente definito “la curva della

Coca Cola” noto alle cronache per essere stato, nel tempo, teatro di numerosi incidenti stradali.

Lo scontro di stamattina ha riguardato due autocarri, un Mercedes 412 e un Fiat Iveco. Due i feriti.

La dinamica ricostruita rivelerebbe che uno dei due mezzi, nell’immettersi sulla SS 106 in direzione nord, non abbia rispettato la precedenza nei confronti dell’altro che sopraggiungeva sulla stessa corsia.

L’impatto è stato violento e un autocarro ha invertito la marcia fermando la corsa nella scarpata, mentre l’altro si è adagiato sulla stessa.  I due conducenti sono rimasti feriti, la circolazione ha subito notevoli ritardi.

Vincenzo Crea, responsabile del Comitato Spontaneo ‘’Torrente Oliveto’ e referente unico dell’Ancadic Onlus, che ha scattato le foto sottostanti rivela come l’episodio sia avvenuto in un punto in cui si sta costruendo una rotonda e secondo lui “sarebbe il caso che i lavori fossero proceduti con maggiore speditezza. Le rotatorie – prosegue – sono delle soluzioni tampone e non cancelleranno i pericoli della 106”.

“A mio avviso, per quanto riguarda i tratti di strada statale che – afferma Crea - attraversano i centri abitati, per i quali si è provveduto alla delimitazione urbana prevista dal nuovo codice della strada, si dovrebbe valutare la possibilità di restringere le corsie di marcia ovvero ritornare alle caratteristiche del  vecchio tracciato. Questo non significa regredire, ma adeguare la strada alle esigenze del tratto urbano. Non si riscontra la necessità che i tratti di strada che attraversano i centri urbani in cui è imposto il limite massimo di velocità di 50  Km/h abbiano delle corsie così larghe. La 106 non è una pista aeroportuale. Inoltre la delimitazione di un Centro urbano non deve avvenire con la stesura di un semplice verbale, ma bisogna adeguare i tratti stradali con le caratteristiche che la normativa prevede per tale provvedimento. Basta pensare che pur avendo provveduto alla delimitazione urbana in alcuni casi i tratti in questioni sono sprovvisti anche dei  segnali di inizio e fine centro abitato, quindi  il conducente non è messo in condizione di poter adeguare il suo comportamento all’ambiente in cui sta transitando”.

“Secondo me, senza tirarla tanto per le lunghe, in realtà non c’è la volontà di mettere in sicurezza la Ss 106. E’ mia convinzione- conclude Crea-  che  non sian

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Fonte: strill.it
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