Ricordando le sorelle Bongiorno

Dom, 02/08/2020 - 19:00

Il ricamo è un’arte antichissima, iniziata molto probabilmente in Oriente e poi approdata in Occidente. L’arte dell’ago e del filo è a tutti gli effetti parte della nostra storia e può essere ricostruita, per la maggior parte, citando fonti storiche e iconografiche.
In Italia quest’arte ha diffusione, con più certezza, intorno all’anno 1000, durante il dominio dei Saraceni, che introdussero laboratori di tessitura e di ricamo, l'arte rispettivamente del “thiraz” e del “rakam” (da qui il nome della famosa rivista specializzata nel settore), presso i quali vennero confezionati manti cerimoniali di grande pregio; la parola ricamo, infatti, deriva dal lemma arabo “raqm” (racam) che significa “segno, disegno”.
Nella nostra Siderno tante sono le maestre di ricamo che negli anni si sono succedute passando il testimone di madre in figlia, di zia in nipote e, tante ancora lavorano con costanza e dedizione per offrire la loro arte a chi ancora apprezza le fattezze e l’eleganza di un capo di corredo fatto a mano.
Tra queste, da sempre, spiccano le sorelle Bongiorno, Maria e Teresa (quest’ultima meglio conosciuta con il diminutivo di “Sina”), recentemente scomparse. Chi non ha avuto modo di apprezzare i loro ricami? Mia nonna, già raffinata ricamatrice mancata da diversi anni, decantava i loro manufatti e parlava di loro come "maestre dell’ago e del filo".
Specializzate in tutti i punti classici, ma particolarmente nell’intaglio, ogni loro capo è un pezzo unico per disegno ed esecuzione. Il ricamo, infatti, non è soltanto un'arte ma, prima di tutto, è una passione innata che si traduce in mille risvolti umani e professionali. Un capo realizzato a mano racconta la storia di chi l'ha eseguito, le ansie e le preoccupazioni che ne hanno accompagnato la genesi, l'esigenza di soddisfare al meglio i propri clienti. Soprattutto in questo i sidernesi hanno sempre riconosciuto il garbo e la professionalità delle sorelle Bongiorno, instancabilmente dedite per una vita a una forma di arte antica e mai troppo compresa nelle sue molteplici valenze.
Questo piccolo articolo è in loro memoria e, con semplicità, vuole ricordare il loro nome, perché a Siderno, quando si parla di ricamo, bisognerà sempre ricordare i capolavori delle sorelle Bongiorno!

Autore: 
Salvatore Trifiletti
Rubrica: 

Notizie correlate