Ristampiamo!

Dom, 07/06/2020 - 09:30

Ricominciamo, ripartiamo o, meglio ancora, ristampiamo, perché in realtà non ci siamo mai fermati.
Sì, perché da quel famoso 7 marzo è cambiata la vita di tutto il mondo, e anche la nostra. Ricordo bene quei giorni, ero consapevole che sarebbero stati dei passi nella storia, non solo la mia, ma quella di tutta l’umanità. Nei giorni a seguire, a poco a poco, i paesi si sono svuotati, solo in pochi luoghi si vedevano persone, le strade erano tutte deserte, tutte le attività erano chiuse. Ricordo ancora un nostro video dei vari paesi della Locride deserti, in cui i commenti della gente trasudavano preoccupazione. È stato il tempo dello slogan #iorestoacasa, è stato il tempo delle mascherine, dei guanti e del distanziamento sociale. Anche noi abbiamo dovuto adeguarci e, infatti, siamo usciti con il numero 12 del 15 di marzo, un edizione speciale in cui avevamo interrotto tutti i contratti pubblicitari, per dare informazioni solo su le attività aperte che potevano fare servizio a domicilio. È stata anche questa un’esperienza difficile, sostenuta persino dall’associazione dei comuni della Locride, perché si trattava di uno dei pochi strumenti che avevamo a disposizione per mantenere informata la gente. Ma il lunedì abbiamo capito che la paura della gente non permetteva di ritirare il giornale solo nelle edicole. Per cui abbiamo deciso di migliorare l’offerta online e fermarci con la stampa settimanale. Infatti il numero 13 è stato distribuito online e tramite Whatsapp.
Solo ora mi rendo conto di non aver citato il nome del nemico, Covid-19 o Coronavirus, un termine che non conoscevamo e che, in pochissimo, tempo è diventato uno dei più usati sulla faccia della terra. Nemico, perché dappertutto si contano i morti, nemico perché ha messo in mostra tutte le debolezze del genere umano.
Noi abbiamo continuato a lavorare, tra i pochi a uscire di casa ogni giorno, tra i pochi autorizzati a girare per le strade e per i paesi. Abbiamo visto cose che pochi possono aver visto, sembrava un film di fantascienza partire da Bianco e arrivare a Monasterace senza incontrare nessuno, se non le auto delle Forze dell’Ordine. Quindi abbiamo stretto la cinghia e, nonostante l’economia si fosse fermata, abbiamo continuato a dare la nostra informazione online per tutto questo periodo.
Per noi è stata dura, caro lettore, perché devi sapere che non abbiamo nessun finanziamento, e nessun compenso da Enti Pubblici, tutta la nostra forza risiede nella fiducia dei clienti che investono per la loro comunicazione; in sintesi viviamo di pubblicità, la Pigreco srl., la concessionaria pubblicitaria della “Riviera”, ha dovuto chiudere il 9 marzo come tutti, senza possibilità di vendere, anche perché non c’era a chi vendere.
Oggi è un bel giorno perché, finalmente, dopo tutto questo, vediamo la luce, abbiamo sentito i nostri clienti, abbiamo chiamato la stampa e siamo pronti a tornare in edicola la prossima settimana, finalmente anche noi convinti che davvero “andrà tutto bene”.

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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