Ritardi nelle nomine dei dirigenti ASP. La UIL interpella il Prefetto

Sab, 22/08/2020 - 17:00

L’Azienda Sanitaria  Provinciale di Reggio Calabria , rappresentata da Commissari Straordinari, proprio per il ruolo di responsabilità e correttezza delle procedure, deve porsi a  garanzia della sicurezza degli Utenti e dei suoi Dirigenti  Medici, in questo caso.
Questo può avvenire solo quando vengano attuate le procedure che portano alla scelta certa  delle  legittime  figure professionali alla guida  delle Unità Operative Complesse. E ciò va fatto in modo molto celere  per evitare che una legittima credibilità non lasci il passo a dubbi e/o a momenti  di confusione discrezionale e di foriere  interpretazioni.
 L azienda nelle procedure già attivate  ha correttamente richiamato l’articolo 22  del  CCNL   il quale recita “che l’incarico di responsabilità Direttiva di una U. O. C. può essere dato “preferibilmente a professionisti con incarichi di alta specializzazione” ma  ha taciuto che nei presidi ospedalieri  dell’ASP  RC,   per la quasi totalità dei dirigenti non ha mai avviato le procedure per il conferimento degli incarichi  nelle  varie  unità operative ( funzione di base di alta specializzazione, struttura semplice )  . Al danno ...la beffa .
Tra l’altro non si può immaginare il procrastinarsi di una fase limbica dal punto  di vista procedurale . Appare quindi  legittimo chiedere : “ perché  mai lAzienda non ha lorgoglio e il coraggio di nominare i propri titolati Medici nel ruolo di Responsabili, per legge”?  
Questi ritardi si appalesano come  un diniego di responsabilità Aziendale causando un grave danno all’immagine della Azienda  stessa che Essi dirigono! Tutto è fermo per numerosi Reparti  di  grossa rilevanza degli  ospedali, mettendo a rischio “la fiducia dei Cittadini e l’immagine Aziendale” e  quella  dei dirigenti medici che per titoli e responsabilità stanno mettendoci la faccia col pubblico quotidianamente  meritando ben altro.
Si  esca quindi dagli equivoci e si avvii un iter morale, istituzionale e legale, principi connaturati al ruolo della Commissione Strategica  Prefettizia che la stessa avrà modo di manifestare con l’assunzione di responsabilità, e  questo per non dare adito al solito vociare di corridoio su presunti veti incrociati che alimentano disinformazione e sfiducia nelle istituzioni.
Scrivente  O.S.,  per  tutto  quanto sopra,   chiede a   S.E. I. il Prefetto di RC  un  Suo  autorevole  intervento per la  definizione delle procedure già  avviate ( art. 22 )   degli incarichi di sostituzione   di dirigenti strutture  complesse, ai  fini di   tutelare gli interessi dell’Utenza , i  diritti dei medici  e l’immagine  dell’Azienda. 

La  Segreteria Territoriale
Nicola Simone

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