Samo: la maggioranza risponde alle accuse della minoranza

Sab, 25/07/2020 - 09:30

Premetto che, visto il mio operato amministrativo costruttivo e le prese di posizione in consiglio mai polemiche con la minoranza, avrei voluto evitare di rispondere alle critiche politiche di cui alla nota stampa pubblicata sul settimanale “La Riviera” del 04 Luglio 2020 ma, visto i toni palesemente aspri e i termini utilizzati dai sottoscrittori (bugie, falsità, rapina ecc.), mi pare doveroso nei confronti della cittadinanza dare le dovute risposte.
In primis bisogna ricordare agli stessi consiglieri di minoranza che il sottoscritto Sindaco è subentrato il 01 giugno 2015 ad un’Amministrazione Ordinaria gestita da un Commissario Prefettizio che, a sua volta, ha ereditato la gestione della Commissione Straordinaria nominata nel gennaio 2012 ex art. 143 TUEL.
Pertanto mi asterrò da qualsiasi risposta sulla gestione precedente che sicuramente non riguarda gli attuali consiglieri di minoranza (sottoscrittori della predetta nota) ma la gestione Prefettizia che ha operato nel periodo gennaio 2012/giugno 2015.
Appare singolare, dai predetti consiglieri (rispettivamente ex Sindaco ed ex Assessore), attribuirsi i meriti di opere e/o finanziamenti che sono stati realizzati dopo circa cinque anni dalla loro gestione che, al contrario, è giusto sottolinearlo ha lasciato in eredità una situazione debitoria disastrata al punto che la Commissione Straordinaria ha dovuto dichiarare il dissesto finanziario.
Chi ha preso in giro i cittadini è l’ex Sindaco Giuseppe Bruzzaniti che, dopo aver approvato il ruolo tari 2009, ha illegittimamente e senza adeguate coperture “annullato la quarta rata” che poi, la Commissione Straordinaria ha dovuto recuperare con un evidente danno per i cittadini, per le casse dell’Ente oltre la beffa ai suoi stessi elettori.
Senza entrare troppo in tecnicismi è giusto ricordare che il fondo cassa dell’Ente al 31.12.2011 (gestione Sindaco Giuseppe Bruzzaniti) era pari a zero (0) e la stessa gestione, sempre nel 2011, ha portato un disavanzo di amministrazione pari ad € 371.973,64, inoltre sono state utilizzate somme a specifica destinazione per altri utilizzi pari ad € 304.682,83 tra le quali, è giusto evidenziare, € 22.925,81 per “contributo diritto allo studio” (dati della relazione al conto consuntivo 2011) tutte somme che necessariamente sono state ricostituite dalla Commissione Straordinaria.
Ancora, l’Organo Straordinario di liquidazione ha accertato debiti, poi ammessi alla massa passiva, per € 533.453,44 tra i quali figurano a titolo esemplificativo, nelle rispettive posizioni della delibera di approvazione del piano di estinzione, € 34.845,32 per spese della segreteria in convenzione a scavalco (posizioni n.13,n.14) € 113.215,83 totale spese servizio elettrico (posizioni n.10,n.18,n.35,n.39) ed € 324.597,09 totale spese servizio idrico (posizioni n.36 e n.41), tutto ciò ha inevitabilmente costretto l’Organo di Liquidazione ha contrarre un mutuo a carico totale dell’Ente per complessivi € 502.932,21 da estinguere con rate fino al 2034!!;
Questa è la vera eredità della gestione antecedente al 2012, eredità che necessariamente ha portato al dissesto e al conseguente aumento delle tasse, pertanto gli autori della “rapina” ai danni dei contribuenti samesi sono chiaramente identificabili negli amministratori che fino al gennaio 2012 hanno gestito l’Ente.
Questa Amministrazione al contrario ha portato, nel rispetto della normativa, ad una significativa riduzione delle tasse (addizionale Irpef, Imu e Tari) inoltre ha portato l’Ente fuori dal dissesto garantendo nel contempo elevati standars di efficienza nei servizi.
Pertanto visto l’operato dei consiglieri di minoranza sottoscrittori la predetta nota, che in passato hanno rivestito incarichi di vertice, posso senza alcun dubbio affermare che “lezioni di buona politica” e “lezioni di buona amministrazione” non le accetto da chi ha portato l’Ente in stato di dissesto finanziario distraendo somme vincolate per altri utilizzi e non pagando neanche i servizi essenziali (segreteria, idrico ed elettrico).
E’ evidente che questa presa di posizione con toni aspri ed offensivi serve solo per stendere una “cortina di fumo” e per confondere la cittadinanza su quello che realmente è stato il loro operato durante quasi 8 anni di gestione e infine per gettare discredito sul lavoro di chi, in 5 anni, ha sicuramente tutelato gli interessi dall’Ente. 

Il Sindaco
Giovambattista Bruzzaniti

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