SANT’AGATA DEL BIANCO: L’esperienza affronta una bella novità

Dom, 29/05/2016 - 19:05
Sono già state rese note le liste e i candidati a sindaco di tutti i comuni chiamati alle urne il prossimo 5 giugno. Ma per chi votare? Per rendere un po’ più chiare le idee agli elettori, termina oggi la panoramica che il nostro giornale sta conducendo sui programmi elettorali di ogni candidato a sindaco nei sei paesi della Locride che potranno esprimere una preferenza (è già noto il rinnovo della gestione prefettizia ad Africo e San Luca)

Dopo dieci anni, Giuseppe Strangio non ha perso la voglia di gestire la res publica. La solidità della sua posizione, tuttavia, potrebbe presto venire minata dalla giovane lista di Domenico Stranieri che, anche senza esperienza, dimostra con un programma intrigante di poter essere un concorrente valido.

Giuseppe Strangio - Tre spighe di grano
Dedica ampio spazio a ciò che ha realizzato in dieci anni di amministrazione, Giuseppe Strangio, capolista di Tre spighe di grano e pronto a rimettersi in discussione per far seguire la retta via al proprio paese. Il programma elettorale del candidato più esperto poggia sulla capacità aggregativa, sul coinvolgimento del cittadino e sulla centralità della persona umana, basi di una democrazia partecipata, solidale e di politiche di sviluppo che puntino al miglioramento della qualità della vita. Per queste ragioni il confronto tra amministrazione e cittadinanza e con i paesi limitrofi è fondamentale, così come la prosecuzione dell’opera di riqualificazione urbana, il controllo delle politiche di spesa, il rafforzamento delle aree commerciali e culturali e la creazione di servizi dedicati a ogni genere e fascia d’età. Occhio di riguardo per la scuola e per lo sport sono solo gli ultimi due punti per i quali Strangio ritiene di meritare il rinnovo della fiducia da parte dei suoi elettori.

Domenico Stranieri - Insieme per Sant’Agata
Domenico Stranieri e Insieme per Sant’Agata si presentano con un programma concreto. Politiche sociali innanzitutto: inserimento nel mondo del lavoro e assistenza agli anziani impediranno la fuga dei cittadini come la differenziata e i progetti di politica ambientale. Borse di lavoro, sportello informativo, doposcuola, iniziative sportive e rinascita della scuola musicale sono altre priorità. La montagna sarà più accessibile con nuove vie di comunicazione e impianti di idroelettrici, che ne agevoleranno il potenziale turistico come avverrà nel centro storico, i cui palazzi verranno restaurati. I finanziamenti europei risolleveranno le sorti dell’agricoltura la realizzazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili sarà un toccasana per l’ambiente e il portafoglio dei cittadini. Ultimi, ma non per importanza, prevenzione del dissesto idrogeologico e la promozione del paese attraverso i mass media e la creazione di un albergo diffuso, che incentiveranno il turismo nell’area.

Autore: 
Jacopo Giuca
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