Scelgo Locri chiede chiarimenti in merito al servizio pubbliche affissioni

Sab, 11/01/2020 - 19:00

Il gruppo consiliare SCELGO LOCRI, premesso

Che da molti anni il servizio di pubbliche affissioni che l’Ente è tenuto a garantire è stato esternalizzato a causa della carenza di personale e della inidoneità delle dotazioni tecniche necessarie;
Che le cooperative di tipo B affidatarie hanno garantito in questi anni un  servizio per il quale hanno anche installato a proprie spese le plance su cui affiggere i manifesti;
Che alla scadenza dei contratti di esternalizzazione l’amministrazione è rimasta inerme e non risulta che ad oggi abbia mai bandito una gara o gestito in proprio il servizio;
Che a seguito di scelte discrezionali  in materia di gestione del personale, operate negli ultimi anni dall’Amministrazione Calabrese, risulta conclamata la carenza, nell’organico comunale, di operatori di categoria A e tale scelta amministrativa rende di fatto impossibile per l’Ente la gestione diretta del servizio di pubbliche affissioni;
Che negli ultimi tempi sono notevolmente diminuite le plance delle pubbliche affissioni presenti sul territorio comunale tanto da essere avvertita da molti cittadini la difficoltà di affiggere e leggere i manifesti pubblicitari e i necrologi;
Che ad oggi l’Amministrazione non ha mai inteso informare il Consiglio Comunale sulle difficoltà di gestione del servizio pubbliche affissioni;
Che solo a mezzo stampa si è appresa la notizia di un contenzioso tra la cooperativa affidataria del servizio di pubbliche affissioni e l’Amministrazione Comunale
Che sempre attraverso i media si è letta la dichiarazione del Sindaco in relazione a tale disservizio comunale con la quale egli ha rappresentato che la legge vieta l’affidamento in proroga dei servizi esternalizzati;
Che nella stessa nota stampa il Sindaco, con tono enfatico, riferisce che la vertenza con la cooperativa è dovuta all’azione di ripristino della legalità operata dalla sua amministrazione;
Che la specifica affissione dei manifesti funebri e dei necrologi in genere attiene alle problematiche relative alla gestione dei servizi funerari e cimiteriali per i quali questo gruppo consiliare ha da tempo chiesto l’istituzione di una speciale commissione consiliare di indagine amministrativa che ad oggi non è mai stata portata in discussione in Consiglio Comunale;
Tutto ciò premesso e considerato

CHIEDONO

  • ➢Di avere copia di tutti gli atti inerenti la vertenza instaurata con la cooperativa affidataria del servizio;
  • ➢Che il Sindaco o l’assessore al ramo relazionino con urgenza in Consiglio Comunale su quanto oggetto di interrogazione, riferendo:
  • Con riferimento alle dichiarazioni apparse sui media, quali motivi, considerato che il Sindaco è in carica ininterrottamente da sette anni, hanno costretto lo stesso Sindaco a lasciare che il servizio pubbliche affissioni fosse gestito in modo  “illegale” durante le sue amministrazioni;
  • Se vi sono altri servizi comunali o appalti che sono di fatto prorogati o continuano ad essere gestiti in assenza di atti formali di affidamento e proroga;
  • Sullo stato attuale del servizio che, ad oggi, non è garantito in nessun modo e dopo la rimozione delle plance presenti sul territorio cittadino sta comportando gravi disagi per la cittadinanza, problemi per il decoro urbano e mancati introiti per le casse comunali (gli incassi delle pubbliche affissioni e della pubblicità dovrebbero  rappresentare introiti importanti per un comune in dissesto come quello di Locri); 
  • Sulla vicenda della Cooperativa Sociale Arcobaleno, fa, affidataria del servizio dal 2003 e gestito fino alla naturale scadenza della proroga della convenzione avvenuta in data 31/12/2010, avendo cura di spiegare se il comportamento degli uffici è stato caratterizzato dall’illegittimità degli atti e da eccesso di potere così come rappresentato dai legali della Cooperativa;
  • Quali sono gli intendimenti dell’Amministrazione Comunale sulla gestione del servizio.

I consiglieri del gruppo consiliare di minoranza “ Scelgo Locri”
Vincenzo Carabetta, Michele Ratuis, Anna Garreffa, Sofia Passafaro, Carlo Previte

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