Sciolto il comune di Amantea per infiltrazioni mafiose

Ven, 14/02/2020 - 12:00

Nei mesi scorsi si era insediata la commissione d’accesso prefettizia come da procedura. A gennaio, il sindaco, Mario Pizzino, aveva rassegnato le dimissioni per dissidi interni alla sua maggioranza e per difficoltà nella gestione della macchina amministrativa comunale. Arriva ora il colpo di grazia sul Comune di Amantea che viene sciolto per infiltrazioni mafiose dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.
L’Ente sarà ora commissariato per 18 mesi, ovvero l’amministrazione sarà affidata a una Commissione di gestione straordinaria.
Decisione adottata a seguito di accertati condizionamenti da parte delle locali organizzazioni criminali, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267).

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