Scriviamo i dieci comandamenti della futura città metropolitana

Lun, 16/03/2015 - 16:26
Il presidente Raffa intervenendo a Siderno sulla sicurezza stradale chiede ai sindaci di partecipare.

Domenico De Letterio, presidente dell'Associazione “Amici del Lupo”, nata dopo la scomparsa del calciatore Ciccio Zerbi che perse la vita su un tratto della Strada Grande Comunicazione Ionio-Tirreno, ce la sta mettendo tutta a calamitare l'attenzione dell'opinione pubblica e delle Istituzioni sul tema della sicurezza stradale. Riunisce una nutrita rappresentanza di primi cittadini provenienti dall'area tirrenica, percorre la famigerata “strada della  morte” con condizioni climatiche avverse (è giovedì - ndr. 12 marzo -  lievi scosse telluriche, pioggia battente, grandine e neve colpiscono la jonica), giunge nella Sala del Civico Consesso della città di Siderno - scelto come terreno neutrale - “qui non c'è un'Amministrazione in carica - dice Letterio De Domenico - non vogliamo colori politici” ed abbraccia l'Associazione, presieduta da Riccardo Ritorto “Io ci sto”, con il quale condivide l'assoluta esigenza di far convergere l'interesse e la partecipazione delle Istituzioni locali sulla compromessa e “letale” viabilità che mette in collegamento l'area jonica con quella tirrenica. Ma la dialettica necessita di interlocutori che diano fiato alle trombe. E dei sindaci dell'area jonica che avrebbero dovuto accogliere i colleghi “d'oltre Limina” - eccezion fatta per Giovanni Calabrese, sindaco di Locri, sempre in prima linea su tematiche di forte rilevanza sociale, ed il presidente del Comitato dei Sindaci Giuseppe Strangio cui va certamente il merito di aver rappresentato una maggioranza che ha latitato - non è, oggi, possibile sapere cosa ne pensino dei lavori di manutenzione straordinaria per efficientare l'impianto d'illuminazione ed il ripristino dell'impianto di ventilazione della Galleria della Limina, oppure della lavori di rifacimento della pavimentazione drenante tra il km 0+000 ed il km 42+300 della SS682 Ionio-Tirreno, senza dimenticare le comunicazioni rese - in una mail inviata agli Amici del Lupo l'Avv. Laugelli Giusto dice “l'Anas è una società seria. I lavori della galleria dovranno essere consegnati in tempi brevi poiché è già stata fatta l'aggiudicazione provvisoria. Il tempo di verificare la documentazione...” e l'ulteriore conferma dell'istallazione di sei autovelox come deterrenti dell'alta velocità, tanto materiale per fomentare un dibattito che di acceso ha avuto il solo monito del Presidente della Provincia di Reggio Calabria. Di seguito Raffa: “Mi aspettavo un'ampia partecipazione in virtù del tema trattato. Non parlo dei cittadini, alle prese con le vicissitudini ed il rosso in bolletta, parlo dei loro rappresentanti istituzionali, invero. A loro chiedo di scuotersi dal lassismo ed abbandonare gli atteggiamenti adulatori ai poteri forti, contrari al loro mandato di responsabilità e di rappresentanza verso la comunità di appartenenza. Sono 1800 i km di strada su cui abbiamo il dovere istituzionale di vigilare ed un corrispettivo taglio di 13 milioni di euro di risorse finanziarie che nessun grido di protesta ha elevato tra i sindaci del territorio. Ho assistito a battimano di plastica mentre il presidente dell'Anas Pietro Ciucci abbatteva diaframmi sulla costruenda A3. A voi Sindaci presenti chiedo un segnale forte di partecipazione e confronto. Incontriamoci con frequenza, stiliamo un elenco delle “priorità” della nostra nascente Città Metropolitana, creiamo i “Dieci Comandamenti” della buona e corretta amministrazione ed inviamoli al governatore della Calabria Mario Oliverio con la promessa di metterli in atto. Cos'altro dobbiamo aspettarci prima che il grido di protesta si levi all'unanimità senza alcun colore politico? Le abolizioni, quelle definitive e le paventate (Provincia, Sovrintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici, Sezioni provinciali Tar, Aeroporto dello Stretto) non piegheranno la nostra schiena. Siamo figli della Magna Grecia. Vestiamoci del nostro orgoglio guerriero e risvegliamo la nostra coscienza di amministratori della res publica”

Rubrica: 

Notizie correlate